“Rfi si dovrà rapportare con gli amministratori del Mugello anche per illustrare la gestione complessiva sull’infrastruttura di scambi e binari come successo alla stazione di Fontebuona, a Vaglia, e da altre parti in Toscana”.
Lo ha annunciato al dibattito sul Tpl alla Festa Democratica a Borgo l’assessore regionale ai Trasporti Vincenzo Ceccarelli, aggiungendo che incontri di questo tipo, su insistenza della Regione, Rfi li ha già avuti di recente in altre zone toscane. Una serata, quella di Borgo, cui hanno partecipato anche il sindaco di Scarperia Federico Ignesti, il presidente dell’Uncem Toscana Oreste Giurlani e il segretario del Pd Mugello Marco Recati.
Ecco la nota in merito che riceviamo e pubblichiamo dal Pd zona Mugello:
In primo piano il trasporto pubblico locale, e l’assessore Ceccarelli ha illustrato i cambiamenti che avverranno con la gara unica regionale che riorganizzerà e ristrutturerà il servizio di trasporto su gomma, puntando su intermodalità e una forte integrazione ferro-gomma. Ma nel corso dell’incontro si è parlato inevitabilmente anche di Faentina, una linea ferroviaria fondamentale per i pendolari per i collegamenti da e con Firenze, ma ancor più strategica vettore di sviluppo turistico, di collegamento tra Faenza e Ravenna e Firenze. Lo sostiene con forza tutto il Mugello e i Comuni del versante romagnolo-emiliano, tanto che si è dato vita all’iniziativa “Il Treno di Dante”. E da questo punto di vista l’assessore Ceccarelli ha rassicurato: la Faentina non è in discussione, e si sono fatti passi avanti riguardo al miglioramento del servizio, con i Minuetto e sulla puntualità.
Ed ha poi precisato che la Regione ha finanziato l’acquisto di 12 treni diesel da destinare alle linee non elettrificate, ma che la gara, svolta da Trenitalia ed alla quale la Regione si è agganciata, è attualmente oggetto di ricorso al Tar da parte dell’impresa classificatasi seconda.
Per il Pd di Borgo San Lorenzo e del Mugello la Faentina è una linea “slow-low”, come ha evidenziato il sindaco Ignesti, che ha grosse potenzialità, in un’ottica non solo mugellana ma soprattutto extraterritoriale che aggancia Faenza, Ravenna e Firenze, nello sviluppo del turismo nella dorsale adriatica, tra città d’arte. E sul rispetto degli impegni assunti a suo tempo a livello nazionale con gli stanziamenti a favore della Faentina, il Pd locale non rinuncia assolutamente alla battaglia, con la Regione al suo fianco.”












