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Esperto sfata il mito: “Il diesel è ancora la scelta giusta se…”

DiselEsperto sfata il mito: "Il diesel è ancora la scelta giusta se..."

Nonostante le restrizioni, molte auto diesel usate restano convenienti e richieste nel 2026. Ecco cosa sapere davvero.

Per anni, la scelta tra motore diesel o benzina è stata una delle più importanti per chi acquista un’auto. Oggi, nel 2026, con le restrizioni ambientali sempre più severe, il diesel è diventato sinonimo di incertezza, soprattutto per chi vive nelle grandi città. Eppure, nel mercato dell’usato, questa tecnologia continua a trovare spazio. Lo dimostra un recente video pubblicato dalla concessionaria Conficars, in cui uno dei responsabili tecnici analizza i vantaggi reali delle auto diesel usate, sfatando alcuni luoghi comuni sul tema dei consumi e del deprezzamento. Il dibattito resta aperto, ma i dati – e il mercato – raccontano un quadro meno scontato.

I motivi per cui l’auto diesel usata resta ancora una delle scelte più intelligenti

Secondo l’esperto intervenuto nel video di Conficars, le auto diesel rimangono la miglior scelta possibile per chi acquista un veicolo usato. Anche nel 2026, nonostante gli attacchi normativi e i divieti in alcune aree urbane, la maggior parte dei modelli diesel può ancora circolare liberamente in molte città italiane e non solo. Questo fattore, unito al forte deprezzamento già avvenuto, rende i veicoli diesel particolarmente accessibili a chi cerca buone prestazioni a un prezzo contenuto.

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I motivi per cui l’auto diesel usata resta ancora una delle scelte più intelligenti – okmugello.it

Un diesel moderno, spiegano dalla concessionaria, è progettato per percorrere centinaia di migliaia di chilometri, con costi di gestione più bassi rispetto a quelli di un’auto a benzina, soprattutto nei tragitti medio-lunghi. Chi macina chilometri per lavoro o per spostamenti abituali extraurbani continua a preferire il gasolio, perché i consumi restano inferiori, soprattutto su strada aperta. A questo si aggiunge il fatto che molti modelli diesel usati sono ben accessoriati, spesso con allestimenti di gamma superiore, acquistabili oggi a un prezzo che anni fa sarebbe stato impensabile.

Non manca però il rovescio della medaglia: alcuni modelli più vecchi o inquinanti possono essere soggetti a limitazioni di circolazione, specialmente nelle ZTL e durante i blocchi temporanei anti-smog. Ma proprio per questo, sottolineano gli esperti, è fondamentale guardare più alle condizioni dell’auto che all’anno di immatricolazione. Esistono diesel Euro 6 perfettamente in regola e ancora validissimi anche per chi vive in città. L’errore più comune? Fermarsi all’etichetta “diesel” senza guardare il resto: chilometraggio, stato generale, classe ambientale, manutenzione certificata.

I falsi miti sulle auto ibride, elettriche e il deprezzamento reale dei motori termici

Nel video diffuso sui social da Conficars, non si parla solo di diesel. L’esperto smonta anche alcuni equivoci diffusi sull’ibrido, in particolare sui consumi reali. Secondo lui, non è affatto vero che tutte le auto ibride consumano meno. Anzi, in molti casi, un mild hybrid o un plug-in finisce per utilizzare più carburante di un’auto a benzina classica, una volta terminata l’autonomia elettrica. Il risultato è che molti automobilisti restano delusi, dopo aver investito in un veicolo che sulla carta sembrava più efficiente.

Il punto è che, anche nel 2026, non tutti possono permettersi un’auto elettrica, né tantomeno sostenerne i costi di gestione o ricarica. Le colonnine pubbliche, per quanto diffuse, non coprono ancora in modo uniforme tutto il territorio, e l’energia domestica ha costi elevati, soprattutto in certe fasce orarie. Per questo, osserva Conficars, la domanda reale resta ancora orientata sulle auto con motore a combustione, soprattutto quelle usate in buone condizioni.

Altro mito da rivedere è quello sull’età del veicolo. L’esperto sottolinea che un’auto ben tenuta di dieci anni può valere molto di più di una più recente ma trascurata, soprattutto nel diesel, dove la durata meccanica è spesso superiore alla media. E se è vero che le auto elettriche si svalutano meno, resta il fatto che il mercato dell’usato continua a premiare i modelli tradizionali, perché c’è più domanda, più ricambi, più meccanici qualificati.

In conclusione, per chi deve comprare un’auto usata oggi, il diesel resta una scelta razionale, specie se si valutano bene i modelli, i consumi, le classi ambientali e le condizioni. Il prezzo basso, le prestazioni ancora elevate e la lunga durata lo rendono un’opzione da non scartare a priori, al di là delle mode del momento o delle campagne di demonizzazione.

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