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Esenzioni ticket, cambiano i codici e le soglie anche per chi li ha già attivati: quali vanno aggiornati prima di andare dal medico

Medico 09052026 okmugello.itDal 1° aprile i vecchi codici di esenzione ticket non sono più validi: cosa fare e chi deve rinnovare-okmugello.it

Dal 2026 i codici regionali con cui milioni di italiani certificavano il diritto all’esenzione dal ticket sanitario sono stati sostituiti da un sistema nazionale unificato.

In Veneto, ad esempio, i vecchi codici 7R2, 7R3, 7R4 e 7R5 hanno ceduto il posto a E01, E02, E03 ed E04. Il cambiamento non modifica i benefici — le prestazioni esenti rimangono le stesse — ma richiede un’azione concreta da parte di chi aveva un’attestazione con i vecchi codici e non ha ancora visto comparire il nuovo nel proprio fascicolo digitale.

I quattro codici nazionali coprono quattro categorie distinte. E01 riguarda i bambini sotto i 6 anni e gli adulti over 65 con reddito familiare complessivo inferiore a 36.151,98 euro. E02 si applica ai disoccupati iscritti al Centro per l’Impiego con dichiarazione di immediata disponibilità al lavoro (DID) e ai loro familiari a carico, con soglia di reddito fissata a 8.263,31 euro, che sale a 11.362,05 euro in presenza del coniuge, e aumenta di 516,46 euro per ogni figlio a carico. E03 è riservato ai titolari di assegno sociale (ex pensione sociale) e ai loro familiari. E04 copre i titolari di pensione minima con più di 60 anni, con gli stessi limiti reddituali di E02.

Cambiano i codici esenzione ticket: quali vanno aggiornati

La novità strutturale è la validità annuale, fissa e non più permanente: tutti i certificati scadono il 31 marzo e devono essere rinnovati ogni anno. Le attestazioni rinnovate dal 1° aprile 2026 hanno validità fino al 31 marzo 2027.

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Il rinnovo avviene principalmente online. Il portale di riferimento è sistemats.it, accessibile con SPID, CIE o TS-CNS: nella sezione dedicata alle esenzioni da reddito è possibile verificare lo stato attuale, autocertificare i requisiti e scaricare la nuova attestazione. Chi ha ancora i vecchi codici regionali e non vede comparire automaticamente il nuovo deve procedere all’autocertificazione manualmente. In alternativa si può inviare il modulo di autocertificazione via email all’ASL di riferimento, allegando copia del documento d’identità. Lo sportello fisico rimane un’opzione per chi non utilizza strumenti digitali.

Un aspetto che vale la pena evidenziare: il rinnovo non deve necessariamente avvenire entro il 31 marzo. È possibile procedere in qualsiasi momento durante l’anno, anche al momento in cui il medico emette una nuova prescrizione. I requisiti devono sussistere al momento della prescrizione, non alla data di scadenza formale del certificato.

C’è però un obbligo simmetrico che molti non considerano: se durante l’anno le condizioni cambiano — variazione del reddito familiare, nuovo lavoro, modifica dello stato civile — l’esenzione va revocata immediatamente, compilando l’apposito modulo disponibile sul portale regionale. Le esenzioni sono soggette a verifiche incrociate con i dati dell’Agenzia delle Entrate e dell’INPS. In caso di irregolarità si applicano sanzioni e il recupero dei ticket non pagati. La revoca non è retroattiva, ma blocca i benefici dal momento in cui viene comunicata.

Un caso particolare riguarda il codice E02: a differenza degli altri, non è quasi mai rinnovato automaticamente perché lo stato di disoccupazione è una condizione variabile che il sistema non può certificare senza documentazione aggiornata. Chi è disoccupato e vuole mantenere l’esenzione deve rinnovare l’autocertificazione ogni anno fornendo prova dell’iscrizione al Centro per l’Impiego.

La soglia per E01 — 36.151,98 euro di reddito familiare complessivo — è rimasta invariata da anni. È un valore che non viene aggiornato all’inflazione e che nel tempo ha incluso fasce di reddito crescenti senza un aggiornamento normativo esplicito. Per i codici E02 ed E04, le soglie di 8.263,31 euro (incrementabili) sono anch’esse ferme da molto tempo, a fronte di variazioni dei prezzi e delle condizioni di vita che ne hanno progressivamente cambiato il peso reale.

Il Fascicolo Sanitario Elettronico è il punto di accesso per controllare lo stato dell’esenzione senza doversi recare allo sportello. Se il codice non risulta aggiornato e si ritiene di averne diritto, il rinnovo online è la prima azione da compiere prima della prossima visita o prescrizione.

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