Borgo San Lorenzo

Due Compositori per Un Granduca

Ritorna la mostra del Tartufo a Borgo

Domenica 6 dicembre 2015, alle ore 17.00, a Villa Pecori Giraldi, a Borgo San Lorenzo, l’Ensemble strumentale “Camerata de’ Bardi” celebrerà la nuova edizione della Festa della Toscana, titolata “Le riforme di Pietro Leopoldo e la Toscana moderna”. Il Convegno storico-musicale ha il patrocinio del Comune di Borgo San Lorenzo e si avvale della compartecipazione del Consiglio regionale della Toscana. La musicologa-musicista Sabrina Landi Malavolti metterà in luce gli aspetti storico-musicali del periodo, portando all’attenzione del pubblico la figura di Leopoldo II d’Asburgo Lorena, noto come Pietro Leopoldo Granduca di Toscana (Vienna 1747-1792) nella sua veste di mecenate delle Arti e della Cultura, nel periodo di reggenza del Granducato, dal 18 agosto 1765 al 22 luglio 1790. Sovrano illuminato e moderno progressista, Pietro Leopoldo investì tempo e denaro nella scoperta e nella promozione e, conseguente, valorizzazione di due grandi compositori europei: il fiorentino Luigi Cherubini, al quale, a partire dall’età di 17 anni, considerate le sue spiccate doti musicali, il Granduca garantisce un assegno mensile per studiare composizione a Bologna e, poi, a Milano, con i migliori Maestri del tempo, e il salisburghese Wolfgang Amadeus Mozart che, a soli 14 anni, si esibì di fronte al Granduca e, nel 1791, poco prima della sua morte, gli dedicò uno dei suoi capolavori operistici, La clemenza di Tito. Alla parte storica, che mette al centro la figura del Granduca quale mecenate illuminato, si affiancherà quella musicale. L’Ensemble strumentale “Camerata de’ Bardi” eseguirà il Quartetto per Archi n. 3 in Sol Maggiore K 156 di Wolfgang Amadeus Mozart (1756-1791) e la Sonata n. 1 per Corno di bassetto e Archi di Luigi Cherubini (1760-1842). L’ingresso è libero e aperto a tutta la cittadinanza del Comune di Borgo San Lorenzo, della vallata del Mugello e di tutta la Regione. Sarà questa una gran bella parentesi culturale (nel nostro archivio deteniamo lo scritto originale del Granduca con la soppressione della pena di morte in Toscana – ndr ), anche se dobbiamo evidenziare che quel giorno (domenica prossima 6 dicembre 2015), aggiungiamo purtroppo, ci sono alcune concomitanze, stesso giorno stessa ora, e fra le altre l’inaugurazione ( ore 17) di una grande rassegna artistica alla Casa di Giotto a Vespignano, l’interessante conferenza a Ronta (ore 17) al Circolo La Terrazza su quattro grandi personaggi rontesi, fra cui la figura della finissima pianista Giulietta Gordigiani Mendhelson e non per ultimo la presentazione ( ore 17) dell’ultimo libro di Massimiliano Miniati al Teatro Giotto di Vicchio. Peccato, comunque vuol dire che c’è vivacità culturale ed ognuno ovviamente farà le sue scelte.   Roberta e Sabrina Landi Malevolti (violinista e clarinettista) e il Maestro Andrea Sardi (pianista) Frontespizio del Bando del Granduca Pietro Leopoldo di Toscana, (30 novembre 1786), sulla soppressione della “Pena di Morte” (Archivio storico A.Giovannini) Il Granduca di Toscana Pietro Leopoldo di Lorena

Change privacy settings
×