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Digitale terrestre, tutti questi canali saranno eliminati: da quando non saranno più visibili

Digitale terrestre cosa fareScompaiono questi canali dal digitale terrestre, cosa puoi fare per vederli ancora - okmugello.it

Sul digitale terrestre scatta un nuovo cambiamento epocale, perché molti canali non saranno più visibili e milioni di italiani dovranno adeguarsi.

Chi utilizza quotidianamente il digitale terrestre lo ha probabilmente notato, infatti accendendo la TV sempre più spesso compare un messaggio che segnala modifiche alla lista dei canali. Alcune emittenti spariscono, altre cambiano numerazione, altre ancora compaiono all’improvviso. Non si tratta di un errore o di un problema momentaneo, però di un processo ben preciso che rientra nel grande progetto di transizione verso il nuovo standard DVB-T2. Un percorso avviato da tempo e che ora sta entrando nella sua fase più delicata.

L’obiettivo di questo cambiamento è chiaro e, senza ombra di dubbio, anche ambizioso. Il passaggio definitivo al DVB-T2 permette di liberare frequenze, migliorare la qualità dell’immagine e offrire una programmazione sempre più ampia interamente in alta definizione. Un salto tecnologico necessario, soprattutto per allineare l’Italia agli standard europei e garantire una TV gratuita più moderna ed efficiente, sia a livello nazionale che regionale.

I canali che non trovi pi sul digitale terrestre e cosa puoi fare

Se l’inizio del 2026 aveva portato con sé diverse novità positive, con nuovi canali e una qualità visiva superiore, ora però iniziano ad arrivare anche notizie meno rassicuranti per molti utenti. Nei giorni scorsi, infatti, diversi canali del digitale terrestre sono stati rimossi o resi non più visibili sui televisori e decoder meno recenti. Una situazione che ha creato confusione e, in alcuni casi, anche un certo disappunto tra chi si è ritrovato improvvisamente con uno schermo nero.

Nel dettaglio, alcune emittenti storiche della Rai come Rai Storia, Rai Scuola e Rai Radio 2 Visual hanno cambiato codifica, passando allo standard HEVC. Questo significa che per continuare a vederle è necessario disporre di una TV o di un decoder compatibile con il DVB-T2. Lo stesso discorso vale per canali come Rai 4 HD, Rai Premium HD e Rai News 24 HD, che sono stati riorganizzati e risultano ora invisibili sui dispositivi più datati.

Cambia il Digitale terrestre

Due soluzioni immediate se non vedi più questi anli in TV – okmugello.it

Ed è qui che nasce il problema principale. Molti televisori acquistati anche solo pochi anni fa non supportano il nuovo standard e, di conseguenza, non sono più in grado di decodificare il segnale aggiornato. Per l’utente finale l’effetto è immediato e frustrante: i canali spariscono senza preavviso apparente, lasciando spazio a dubbi e domande su cosa stia realmente accadendo.

La prima cosa da fare, però, è non farsi prendere dal panico. In molti casi è sufficiente effettuare una nuova sintonizzazione automatica dei canali per verificare se alcune emittenti sono state semplicemente spostate. Se dopo la ricerca i canali continuano a non essere visibili, allora è molto probabile che il televisore o il decoder non siano compatibili con il DVB-T2 e con la codifica HEVC.

A questo punto le soluzioni sono sostanzialmente due. La prima è l’acquisto di un decoder esterno di nuova generazione, una spesa contenuta che consente di continuare a utilizzare il proprio televisore senza problemi. La seconda, più radicale, è cambiare direttamente TV optando per un modello recente, già predisposto per i futuri aggiornamenti del digitale terrestre.

Va detto che questi cambiamenti non sono finiti qui. Il processo di switch off proseguirà anche nei prossimi mesi, con ulteriori riorganizzazioni e possibili eliminazioni di canali sui vecchi apparecchi. Per questo motivo, informarsi e verificare la compatibilità dei propri dispositivi è fondamentale per non restare improvvisamente senza segnale.

Il digitale terrestre sta cambiando volto e, volenti o nolenti, tutti dovranno adeguarsi. È il prezzo del progresso tecnologico, però anche l’occasione per godere di una TV gratuita più moderna, stabile e di qualità superiore. Chi si muove per tempo, senza ombra di dubbio, eviterà brutte sorprese davanti allo schermo.

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