Di seguito la memoria che OK!Mugello riceve in esclusiva da Sereni Orizzonti: Seguendo le istruzioni impartite a livello nazionale dal gruppo “Sereni Orizzonti” (in largo anticipo rispetto alle disposizioni emanate dal governo e dall’amministrazione regionale), la RSA “Villa San Biagio” di Dicomano ha progressivamente ristretto l’ingresso di estranei già dallo scorso 24 febbraio. A partire dal 3 marzo si è infine deciso di vietare ogni ingresso ai parenti degli ospiti e di ridurre al minimo essenziale il contatto con i fornitori delle derrate, garantendo loro un accesso dedicato.
Infermieri, operatori socio-sanitari e addetti alle pulizie sono stati tempestivamente formati sulle procedure di prevenzione da adottare. I nostri operatori hanno sempre lavorato e continuano a lavorare dotati dei dispositivi di protezione individuale forniti dall’azienda (mascherine, guanti e camici monouso), sanificano regolarmente gli ambienti interni ed evitano un utilizzo promiscuo di materiale.
Considerata la gravità della pandemia, la direttrice sanitaria ha deciso fin dal 26 marzo di restare giorno e notte in struttura, coordinando tutte le attività di prevenzione e di assistenza agli ospiti. Il 27 marzo il direttore amministrativo, su consiglio della stessa direttrice sanitaria nonché del suo medico curante, è invece entrato in auto quarantena domiciliare dopo aver registrato la sintomatologia classica del Covid-19 (il suo sostituto entrerà in struttura il 1 aprile).
Il 29 marzo sono risultati positivi al tampone 41 ospiti su 52 e 9 dipendenti su 25. A questo punto la direttrice sanitaria, in accordo con la stessa Usl, ha fatto trasferire in ospedale e presso la Residenza sanitaria “Villa Le Terme” 13 ospiti che, per patologie pregresse e gravità dei sintomi, apparivano non più gestibili nella Rsa.
Complessivamente, sono finora deceduti 2 ospiti a marzo e 13 ospiti ad aprile.
Al momento a “Villa San Biagio” sono presenti 27 ospiti, 22 dei quali risultano positivi e conseguentemente sono posti in isolamento all’interno del nucleo Covid della RSA. Gli altri 5 ospiti, risultati invece negativi al tampone, sono invece alloggiati in un’area distinta e dedicata, opportunamente sanificata da una ditta specializzata












