Tutto esaurito domenica scorsa per la performance agli scavi etruschi di Frascole di Carlina Torta e Riccardo Tesi “A cercare insieme i fiori”: un tributo a Clara Sereni. Alle 18,00, in occasione dell’estate frascolana, hanno presentato una performance bellissima. Uno spettacolo all’aperto, senza scenografie e luci, accarezzato da un venticello fresco, e reso straordinario da un’interpretazione sentita fino alla commozione.
Il racconto del rapporto con il figlio Matteo detto Nanà il filo conduttore di una storia che Carlina Torta ha tratto dai romanzi della Sereni (della quale vi consigliamo “Il gioco dei regni” e “Casalinghitudine”) per un’ora di emozione, senza trucchi, emozione pura e basta!
Carlina affronta soprattutto la delicata vicenda familiare della Sereni riguardante il figlio Matteo, psicotico dalla nascita, per il quale promosse la Fondazione Città del sole – Onlus che tuttora si impegna a favore prevalentemente di disabili psichici e mentali gravi e medio-gravi.








Nonostante lo spettacolo fosse all’aperto, con tutte le distrazioni sonore di un pomeriggio d’estate, il pubblico che aveva esaurito tutti i posti disponibili secondo le assurde normative sullo spettacolo che avevano limitato i posti ad una trentina, si è trovato immerso nel mondo dell’ editorialista per i quotidiani l’Unità e Il Manifesto.
E nella sua parte più intima. Nei racconti di Carlina solo un accenno alle traduzioni letterarie, alla militanza politica, tutto questo bellissimo “A cercare insieme i fiori” è dedicato al rapporto tra madre e figlio ed alla tenerezza dell’amica Carlina che le ha dedicato anche un bel lavoro con gli studenti del laboratorio di recitazione di Dicomano.
Ad impreziosire il piccolo gioiello d’emozione proposto dall’attrice con la collaborazione di Giulia Fossi assessore alla cultura del comune di Dicomano, l’eccezionale Riccardo Tesi con il suo organetto diatonico, antenato della fisarmonica, che tra un periodo a l’altro ha prodotto le note giuste per accompagnare un racconto drammatico, emozionante, tenero e commovente che ha raccolto gli applausi di un pubblico entusiasta.
Da riproporre al chiuso per non perdersi neppure una nota o un sospiro.












