La bella giornata, anche se intramezzata da una leggero venticello, il luogo ameno ed amato, il ritorno di tante persone nel luogo dove hanno vissuto, lavorato ed abitato per tantissimi anni (solo i Baggiani resistono imperterriti nel loro podere di Ontaneta, in una antica e bella colonica vicino a San Cresci), sono stati gli ingredienti per far sì che quasi 250 persone, si siano dati appuntamento a San Cresci in Valcava domenica 7 agosoto 2016, dove intorno alla secolare Pieve, hanno vissuto la tradizionale festa con gioia, armonia, cultura, arte, musica, cristianità e non per ultimo un succulento convivio, preparato ovviamente dalle massaie e dai popolani del luogo, i quali con accanto l’unità parrocchiale di Borgo San Lorenzo, cercano con tanti sacrifici ma con determinazione di continuare la tradizione dei loro progenitori che amavano la loro terra e la loro chiesa dedicata a San Cresci, il primo martire mugellano martirizzato nel 250 d.C. al tempo dell’imperatore Decio, insieme a suoi compagni martiri. Dopo i Vespri solenni, c’è stata una significativa parentesi culturale con un concerto musicale per Violino (don Maurizio Tagliaferri) e Chitarra (Maestro Alessandro Francolini), concerto che è stato un momento culturale di alto livello, in cui i due esecutori hanno dimostrato doti di grande professionalità e affiatamento. Il connubio violino-chitarra, con musiche di Bach, Gammanosi, Ravel, Schubert, Baldassarre Galuppi e Paganini, ha letteralmente affascinato il numeroso pubblico presente, poiché la scelta musicale è stata perfetta per l’ambientazione della Chiesa di San Cresci, che ha così vissuto un’altra importante pagina della sua Storia. Applausi scroscianti; davvero un bel pomeriggio musicale. Quindi, dopo l’aperitivo tutti a tavola nel pratone antistante la Pieve, inondato da un profumo di fiori di lavanda, alla prese con ottimi piatti ed una favolosa grigliata, il tutto accompagnato dalle note musicali di gruppo di amici, denominato BandaIOD, composto da Paolo Guidotti, Andrea Lapi, Laura Innocenti, Luca Margheri etc, etc, fra musica e tanta amicizia colorata e rumorosa da una impressionante nidiata di bambini festanti. C’è stata anche una bella lotteria, con oltre 40 ricchi premi, il cui ricavato è stato devoluto per opere di beneficenza della parrocchia. Ricordiamo e ringraziamo attraverso le pagine di OK!Mugello alcuni organizzatori della festa di San Cresci: fra questi Marco Nardini, Laura Taronno, Giovanna Martino, Franco Baggiani e tutti gli altri. Un brindisi finale con un bellissimo sole rosso che si adagiava dietro i lontani monti della Calvana, si è conclusa questo tradizionale ritrovo nella Valcava, decantata da Giovanni di Pagolo Morelli il quale nel 1393 ( la sua famiglia abitava da quattro secoli nel popolo di San Martino in Valcava, chiesa ormai scomparsa ), che fra l’altro scrisse “-dicho che ‘I Mugiello è il più bel paese che abbia il nostro contado; …egli è situato nel mezzo di un bellissimo piano dimestico ed adorno di frutti belli e dilettevoli…. à gran quantità d’uomini, le loro femmine sono belle foresi liete e piacevoli, tutte innamorate, chantando e ballando…. -“. Arrivederci all’anno prossimo. Come nostro costume ecco alcune immagini della festa a San Cresci in Valcava. Il concerto di musica classica all’interno della Pieve con don Maurizio Tagliaferri (violino) e Alessandro Francolini ( chitarra) Il Gruppo Musicale “BandaIODF” che ha rallegrato il convivio serale. Un particolare della grande tavolata. (Foto cronaca di A.Giovannini)












