Barberino di Mugello

Corsini strapieno per Alessandro Benvenuti in “Lieto fine”

Benvenuti è eccezionale, e per la seconda volta in questa stagione (l'avevamo visto a Borgo un paio di settimane fa in "La tigre"...

Alessandro Benvenuti
Teatro stracolmo per  “Lieto fine” di e con Alessandro Benvenuti che dopo “Un Comico Fatto di Sangue” (2013) e “Panico ma Rosa” (2020 visto anche al Corsini) ,tornava a Barberino con questo suo nuovissimo spettacolo.
In scena una bicicletta che attende ogni giorno il suo pedalatore in un box che sembra una scultura moderna, arredato con i suoi ricordi.
L’uomo che la mette in moto pedalando è costantemente immerso in un flusso di voci:soprattutto Mario e Marzio ma anche  amici, parenti, seccatori, suoni vari e persino un tipo ossessionato dalla ricerca di un Imbalsamatore che non riesce a trovare.
Non riesce a decidere quale stanza possa contenerlo degnamente dopo il trapasso o “Lieto fine”, quando ha comprato quella casa, non aveva certo quel pensiero, e della condizione surreale nella quale si sarebbe trovato a vivere.
Benvenuti è eccezionale, e per la seconda volta in questa stagione (l’avevamo visto a Borgo un paio di settimane fa in “La tigre” accanto a Marina Massironi) regala al pubblico un prova d’attore veramente magistrale. Il pedalatore affronta la sua quotidianità ed anche il dover consegnare un pacco al nuovo uomo di sua moglie sembra diventare un problema fino a che la strana bicicletta diventa la chiave, la risposta a ogni apparente mistero.
Il pubblico che aveva stipato il Corsini ha voluto salutare il grandissimo attore con applausi talmente forti che probabilmente potevano udirli anche da fuori, per questo spettacolo non particolarmente facile,che ha tenuto attentissimi tutti, nonostante le risate e gli applausi rischiassero di far perdere parte del discorso successivo.
Grande Benvenuti e per quello che riguarda il Mugello…non c’è due senza tre!

massimiliano miniati

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