Come tradizione la solennità del Corpus Domini (giovedi 26 maggio 2016) è stata ancora una volta una gran bella festa popolare e di fede, nonostante alcune concomitanze sportive e culturali, poiché altre a ricordare questa ricorrenza plurisecolare, è stato anche motivo di festeggiare don Maurizio Tagliaferri, pievano di Borgo San Lorenzo, in occasione del suo 25 anniversario di sacerdozio, che lo stesso pievano ha ricordato durante la Santa Messa con non poche interruzioni per la commozione nel ritornare a ritroso nel tempo con la sua vocazione. Santuario del SS. Crocifisso strapieno da tantissime persone provenienti anche dalle altre chiese dell’unità pastorale, molte associazioni e congregazioni con i labari e tantissimi iscritti (Confraternita di Misericordia, Compagnia del SS. Crocifisso, Centro Radio Soccorso, Protezione Civile, Gruppo Donatori Fratres, Gruppi dell’Unitalsi, Terzo Ordine Francescano, ed altre congregazioni di Sagginale San Cresci, Piazzano, Olmi), quindi l’associazione dei carabinieri e il Gruppo Alpini, tutte le autorità militari (Carabinieri, Guardia di Finanza e Polizia Muncipale), i bambini e le bambine che ultimamente sono passati a Comunione, ma più che altro una fiumana di persone hanno attraversato il paese in processione fino a raggiungere la Pieve. Peccato che non c’era nessuno a rappresentare l’amministrazione comunale, nonostante l’invito che don Tagliaferri aveva inviato a tutti. Peccato dicevamo, poiché potevano essere in mezzo, come si dice in gergo politichese, ad una grossa porzione di popolo; ma tant’è! Dopo la benedizione solenne, il consiglio pastorale ha fatto dono a don Maurizio Tagliaferri, fra gli applausi scroscianti di tutta la chiesa di una bellissima icona rumena raffigurante il Cristo Pantocratore. Un brindisi augurale nello spazio davanti alla Pieve in piena allegria ed armonia, ha chiuso una bella giornata e noi siamo quà senza paure ne timori reverenziali per nessuno a testimoniare questo evento. Ma la festa per don Maurizio non era terminata poichè dopo due giorni sabato 28 maggio dopo la celebrazione della Santa Messa in Pieve delle ore 18, è stata caratterizzata dalla presenza di moltissime persone di tutta l Unita’ Pastorale, e altrettanta festa al Centro Giovanile del Mugello per un brindisi, dove ha fatto bella figura una bellissima torta realizzata da Lorella Mariotti e Lucia Berti. Durante la festa al Centro Giovanile si sono esibiti i ” Cafe’ Novecento”, ” Sei Emme” alla chitarra, Alessandro Francolini, un “duo” di flamenco e il gruppo de la “Caldana”. Una bella serata con tante famiglie, giovani e meno giovani, amici e molte persone (alcune provenienti dalla chiesa di San Jacopino in Polverosa dove don Maurizio è stato parroco per alcuni anni) e tanti fedeli. Ma i festeggiamenti continueranno con una serie di eventi. Infatti giovedi 9 giugno 2016, in occasione del ”Festival Music Mugello”, avrò luogo nell’Oratorio di Sant’Omobono, inizio alle ore 21,15, un evento musicale dal titolo “ Il segreto di una amicizia”, con solisti don Maurizio Tagliaferri (violino), Stefano Zanobini (viola), Augusto Gasbarri (cello), don Carlo Jose Seno (pianoforte). Questo quartetto è anche una confessione, perché nella sua faticosa gestazione si può riconoscere un intenso coinvolgimento autobiografico. I primi anni della sua genesi sono quelli della follia e morte di Schumann, con i violenti conflitti che questo provocò in Brahms, non solo come artista ma anche come uomo, in quanto amico del più anziano maestro e silenziosamente innamorato di sua moglie, Clara. Brahms stesso spiegò il primo movimento in questi termini: “Immagina un uomo cui non resta altra scelta che spararsi”. Un’altra volta definì il quartetto “l’ultimo capitolo dell’uomo in marsina azzurra e panciotto giallo”, con un chiaro riferimento a Werther. Ecco il programma della serata; Gustav Mahler (Kalischt, 7 luglio 1860 – Vienna, 18 maggio 1911); Quartettsatz. Johannes Brahms (Amburgo, 7 maggio 1833 – Vienna, 3 aprile 1897) Quartetto con pianoforte op.6, Allegro non troppo Scherzo: Allegro Andante. Finale: Allegro comodo. Il 2 luglio 2016 ci sarà la conferenza del prof. Caglioti sul ritrovamento di un busto di Donatello raffigurante San Lorenzo, che ne ha parlato tutti i media italiani. Ma di questo evento ci ritorneremo sopra in un prossimo articolo. Nota: Notizia ritardata per motivi tecnici Suggestiva immagine notturna della grande processione del Corpus Domini che esce dal Santuario del SS. Crocifisso Don Maurizio Tagliuferri ringrazia per il prezioso dono ricevuto; una antica icona rumena con l’effige del Cristo Pantocratore Le autorità militari di Borgo San Lorenzo fanno festa a don Tagliaferrri; da sinistra il Maresciallo Fulvio Gagliardo, il Capitano Paolo Bigi, don Maurizio Tagliaferri, il Luogotenente della Guardia di Finanza Marco Bai, il Maresciallo Emanuele Vincenzo e il Carabiniere scelto Marica Masina. Le torte che rappresentano tutta l’unità pastorale compreso le chiese di Firenze in cui don Maurizio Tagliaferri a prestato servizio prima di giungere a Borgo San Lorenzo. (Foto cronaca di A.Giovannini)
















