Dicomano

Convegno a Dicomano fra dipinti ed Etruschi

Ebrei salvati a Borgo. Una 'microstoria' di coraggio...

Come abbiamo scritto nel servizio di presentazione, sabato scorso 14 febbraio 2015, nella sala consiliare del Comune di Dicomano, si è tenuto un convegno del tutto particolare che ha avuto due momenti ben distinti; ci spieghiamo. Il Prof. Luigi Donati, dell’Università di Firenze noto etruscologo era stato invitato dal Comitato del Museo Archeologico Comprensoriale del Mugello e della Val di Sieve di Dicomano, per tenere una conferenza denominata “Sulle orme degli Estruschi fra Arno e Mugello”, ma prima di questo intervento, il fratello dott. Alberto Donati, una volta portato a conoscenza gli amministratori dicomanesi, che la loro bisnonna materna, che aveva sposato il grande pittore Piero Saltini, si chiamava Maria Emilia Rossi, ed era nata a Dicomano da una vecchia e notabile famiglia, il 12 marzo 1847. Durante il loro fidanzamento il pittore Saltini volle eseguire un ritratto dell’amata (veramente una bella ragazza), che si trova alla Galleria d’Arte Moderna a Roma e i fratelli Donati in questa particolare occasione hanno voluto donare una perfetta copia al Comune dicomanese, affinchè si ricordi nel tempo e nella memoria cittadina questa piccola ma semplice parentesi storica-artistica di un tempo che fu. Prima il dott. Paolo Pasciolla Presidente del Gruppo Archeologico Dicomanese e successivamente il sindaco Stefano Passiatore, hanno voluto sentitamente ringraziare la famiglia Donati di questa donazione, che arricchisce maggiormente il patrimonio culturale della cittadina mugellana. Ed eccoci alla seconda parte, ma dato che per varie ragioni non abbiamo potuto seguire la conferenza del prof. Luigi Donati, ecco l’aiuto di un caro amico, Massimo Certini, scrittore, bravo fotografo (molti belli i suoi libri iconografici), ed appassionato di etruscologia, il quale ci invia un suo commento che pubblichiamo integralmente, ringraziando per questo l’amico Massimo. “- Il Prof. Luigi Donati ha dedicato l’intera conferenza alla presenza etrusca e relativi insediamenti collocati nella zona collinare di Compiobbi e alle ultime ricerche archeologiche che hanno permesso di individuare un itinerario che in antico consentiva il collegamento fra la media valle dell’Arno e il Mugello. Questo nuovo percorso va ad aggiungersi a due tracciati già conosciuti che scendevano in Mugello; il primo che attraverso Fiesole saliva lungo la valle del Mugnone e poi scendeva a San Piero e Borgo San Lorenzo, e l’altro che risaliva a Dicomano percorrendo la Val di Sieve dalla foce del fiume verso la sorgente. Le ricerche archeologiche sono state svolte lungo la valle del Sambre, un torrente che sfocia in Arno a Compiobbi, e hanno prodotto un convincente itinerario dettato dal ritrovamento di un numero considerevole di tombe che confermerebbero la presenza in loco di piccoli nuclei sparsi di agricoltori vissuti in epoca etrusca. Il prof. Donati si è soffermato in maniera particolare sulla descrizione di una località chiamata Cùcina (con l’accento sulla u) che ospita una tomba etrusca datata al VI secolo a.C. Dopo una minuziosa descrizione delle caratteristiche tecniche e architettoniche della colonica presente accanto alla tomba (costruita in epoca medievale) il professore ha raccontato la storia della tomba (a camera); come è avvenuto il ritrovamento, l’aspetto architettonico, la scritta che si trova al suo interno, lo stato di conservazione attuale e il percorso di restauro che ne ha permesso la conservazione. Nell’esposizione successiva è stato illustrato l’aspetto morfologico della campagna circostante, adatta a piccoli insediamenti e attualmente coperta da una folta vegetazione che ha permesso la conservazione di molte tombe fino ai giorni nostri. Le tombe più modeste rispetto a quella di Cùcina sono presenti su un’area abbastanza vasta, alcune presentano anche dimensioni abbastanza ampie e il loro scavo offrirebbe un quadro certamente esaustivo sulla presenza etrusca nella zona. Le serate come quella del 14 u.s., portano la ormai popolare definizione di ” Aperitivo al museo” (dall’orario in cui vengono svolte) fanno parte di un programma di conferenze (prevalentemente a carattere storico ma non solo) organizzato dal Museo Archeologico Comprensoriale del Mugello e coadiuvate dal Gruppo Archeologico Dicomanese. Ogni esperto invitato ha l’opportunità di illustrare un argomento “mugellano” di storia antica, medievale, moderna, di costume, religiosa ecc. Si tratta sempre di docenti universitari o comunque di storici affermati a livello regionale “.   Primo piano del ritratto di Maria Emilia Rossi (n. Dicomano, 1847) eseguito dal pittore e marito Piero Saltini.   Particolare del pubblico presente alla Conferenza. In basso terzo da sinistra il prof. Luigi Donati.  La scoperta, dopo gli scavi, di alcuni reperti etruschi. (Fopto A.Giovannini)  

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