Polemica tra motociclisti e Forestale, in merito ai controlli sui passi appenninici e in particolare sul Muraglione. Uno dei nostri lettori, centauro e destinatario in passato di uno dei controlli e provvedimenti analoghi, ci ha scritto per far conoscere il suo punto di vista, annunciando il proprio ricorso al Giudice di Pace. Per farlo, e per spiegarci la sua situazione, ci ha inoltrato una nota del Coordinamento Italiano Motocilisti (datata 2012). Nota in cui, dopo aver ammesso l’esistenza del problema dei motociclisti spericolati, si rileva però che durante i controlli sarebbero usati, secondo i motociclisti, metodi ‘poco ortodossi’. Tra questi l’utilizzo dell’auto civetta senza contrassegni che, procedendo lentamente, inviterebbe i motociclisti alle infrazioni. “Purtroppo la disinformazione – spiega il nostro lettore – porta molti dei multati a non fare ricorso, certi che è meglio pagare la sanzione piuttosto che fare ricorso con il rischio di pagare il doppio della multa e gli oneri di un avvocato. Consapevoli che il problema della sicurezza delle nostre strade è molto sentito (proprio ieri, domenica 10 agosto, si è verificato un grave incidente tra una moto e un’auto sul passo della Colla) aspettiamo, se vorrà, una contro replica da parte del Corpo Forestale dello Stato e le prese di posizione ed esperienza dei lettori.
Controlli sui passi. Polemica motociclisti – Forestale












