Vaglia

I cittadini di Vaglia celebrano il “compleanno” della frana

Manifestazione simbolica organizzata dal gruppo "L'asino che Vaglia" per sollecitare il ripristino dell'accesso sud. I residenti chiedono maggiore coinvolgimento nelle scelte dell'amministrazione locale.

frana

Si è svolta nella mattinata di oggi, sabato 14 marzo, un’iniziativa di protesta dal taglio ironico presso l’interruzione stradale che blocca l’accesso sud del Comune di Vaglia. L’evento, denominato simbolicamente “compleanno della frana”, è stato promosso da Ferdinando Corrias e Veronica Toniutti, esponenti del collettivo L’asino che Vaglia, per accendere i riflettori sui disagi legati alla viabilità che persistono da un anno.

Secondo gli organizzatori, i danni provocati dagli eventi meteorologici dello scorso anno hanno inciso negativamente sull’economia del territorio e sulla mobilità quotidiana dei residenti. La scelta di una forma di protesta surreale nasce dalla volontà di contrastare il pessimismo della comunità e di rivendicare un ruolo attivo per la cittadinanza nelle dinamiche politiche locali.

I promotori hanno sottolineato come l’iniziativa intenda porre l’accento sulla distanza tra le decisioni dell’amministrazione comunale e le necessità espresse “dal basso”. Durante il presidio, è stata ribadita l’importanza di ricostruire il tessuto sociale attraverso la partecipazione diretta dei cittadini, anche in contesti di emergenza o nella gestione di eventi culturali.

L’obiettivo dichiarato della manifestazione è sollecitare una maggiore operatività degli enti competenti nel ripristino delle infrastrutture, senza rinunciare a un approccio costruttivo e collettivo. “È necessario che la cittadinanza torni a essere parte attiva della politica locale”, hanno concluso i rappresentanti del gruppo, auspicando un cambio di rotta nella gestione del territorio di Vaglia.

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