Una cerimonia sentita e non meno emozionante quella organizzata nel ricordo del pilota tedesco della Ferrari Gunter Klass, il quale trovò tragica morte il 22 luglio 1967 durante le prove del Circuito del Mugello. Grazie all’organizzazione degli amici Renzo Marinai e Pier Luigi Guasti, iniziata nel 2017, unitamente ad alcuni noti sportivi, “vecchi” dirigenti, piloti, meccanici ed appassionati che sono sempre stati presenti in questo incontro-ricordo fin dal 2017.
Prima di stilare brevemente la cronaca al “Favale” del Giogo, luogo dove trovò la morte Gunter Klass, un gruppo di questi amici si è ritrovato al Bivio delle Mozzete a San Piero a Sieve, dove prendeva il “via” il vecchio Circuito del Mugello, per porre una corona d’alloro ai piedi della statua in bronzo raffigurante Emilio Materassi, grande campione automobilistico (vinse tantissimi Gran Premi), che morì in un incidente durante il Gran Premio d’Italia a Monza nel settembre del 1928.
Questa iniziativa, questa significativa sorpresa, ci ha fatto molto piacere, come sportivo e come mugellano, poiché il campione borghigiano, purtroppo, nel suo paese natio (Borgo San Lorenzo) è stato completamente dimenticato. Eppure è stato un grande nel vero senso della parola. Il Conte Gastone Brilli Peri, contemporaneo a Materassi ed anch’esso un grande campione, a Montevarchi suo paese natio nel tempo gli hanno intitolato lo Stadio ed una strada. A Borgo non sanno nemmeno dove è sepolto il grande Materassi, che nel 1923 fu anche presidente del Club Ciclo Appenninico 1907 di Borgo San Lorenzo. Dunque, nonostante una rovente giornata, sabato 18 luglio 2026, con qualche assenza forzata per tante e giustificate ragioni, i partecipanti si sono poi portati in corteo automobilistico verso la località il “Favale” dopo lo scollinamento del passo del Giogo in comune di Firenzuola.
Qui, al centro di un piccolo prato, è collocato il Cippo, proprio davanti all’albero, che è ancora là, dove la “Dino Ferrari” andò a schiantarsi, dove si sono ritrovati tutti questi amici che non citiamo (a parte la presenza del vicesindaco di Firenzuola Maurizio Baracani e l’ex sindaco Claudio Scarpelli), per il timore di dimenticarsi di qualcuno, a parte ovviamente il grande stilista Stefano Ricci, proprietario dei terreni dove è collocato il Cippo, persona simpaticissima e sempre disponibile.
Come consuetudine al termine della cerimonia il Gruppo degli amici di Gunter Klass si è riunito al Ristorante dell’amico Poletti al Passo della Futa, per il classico convivio, dandosi poi appuntamento all’anno prossimo. La memoria storica continua.

Un momento della cerimonia al Favale

Stefano Ricci, fra Pierluigi Guasti e Carlo Mentelli.

Foto ricordo davanti al Cippo di Gunter “Bobby” Klass.
(Foto A. Giovannini – Carlo Mentelli)
L’omaggio alla statua di Emilio Materassi al Bivio delle Mozzete a San Piero a Sieve




