Borgo San Lorenzo

Commemorata la festa della Misericordia di Borgo

Mugello culla del rinascimento. Una fondazione onlus

Era il 19 marzo del 1847, addirittura tredici anni prima dell’Unità d’Italia quando un gruppetto di borghigiani e precisamente il dott. Antonio Savi (primo Provveditore), Luigi Lapi, don Antonio Lombardi, David Cianchi (Capitani), Lorenzo Monti, Antonio Novelli, Carlo Rivola, Pietro Capecchi (Consiglieri), Luigi Romanelli, Giovanni Pelagatti, Antonio Cerreti, Lorenzo Casini, Dott. Sebastiano Bambi, Angiolo Gigli e Antonio Lapucci, tutti portanti cognomi storici della genealogia cittadina, decisero di fondare la Confraternita di Misericordia, sulla scia di quella secolare di Firenze. Questo per diffondere la carità cristiana di misericordia in un periodo estremamente difficile  sia dal lato sociale e sanitario che da quello religioso: un acceso anticlericalismo era diffuso in tutto il territorio. Al di là delle analisi storiche sono passati 169 anni da quel lontano marzo 1847 (la prima stanza era sul retro dell’abbandonata chiesa di San Francesco e la successiva in un’altra stanza dell’ottocentesco palazzo Fiorelli nell’attuale Corso Matteotti) e l’istituzione borghigiana ha vissuto gli anni più cruenti del Risorgimento: il colera dal 1855 (quante pagine eroiche in questo periodo scrissero i “confratelli”), quindi l’unità d’Italia, il giovane Stato Italiano, il nuovo secolo con tutto quello che è successo in cento anni e, infine, il Terzo Millennio, già passato da cinque lustri. Domenica scorsa 17 gennaio 2016 quindi si è festeggiato il 169° anniversario della Confraternita, con un nutrito programma iniziato la mattina all’interno dell’Oratorio con le Lodi Mattutine, la benedizione dei “panellini”, il ricevimento delle autorità e delle associazioni di volontariato, combattentistiche e d’Arma, quindi si è formato un corteo che si è fermato praticamente dopo pochi metri per inaugurare e benedire nel muro antistante il Palazzo Municipale il “defribillatore”- Dae – installato a cura della Misericordia e da A.Moda Spa..L’installazione rientra nel progetto nato, sotto l’egida del 118, da un accordo tra Comune, Misericordia di Borgo San Lorenzo – che svolge ruolo di capofila – con la collaborazione del Centro Radio Soccorso, per garantire la formazione di tecnici e dirigenti delle società sportive del territorio così da rendere sicuri gli impianti sportivi alla luce della Legge Regionale che stabilisce l’obbligo dei defibrillatori nelle strutture sportive. Nella proposta la Misericordia aveva previsto infatti anche l’acquisto di defibrillatori da mettere a disposizione nei luoghi maggiormente frequentati. Domenica in occasione delle celebrazioni della Festa del Patrono della Misericordia, San Sebastiano, è prevista l’inaugurazione della postazione. “Si tratta – ha dichiara il sindaco di Borgo San Lorenzo Paolo Omoboni – di un ulteriore importante passo che rende il nostro Comune maggiormente cardioprotetto, siamo consapevoli che l’intervento in tempi rapidi in caso di necessità può voler dire salvare una vita per questo è nostro dovere sostenere questo tipo di iniziative. A meno di quattro mesi dall’entrata in funzione del defibrillatore al Centro Piscine Mugello ci troviamo ad inaugurare una nuova postazione, segno dell’attenzione che c’è a Borgo San Lorenzo verso questo tema. Un ringraziamento va ovviamente alla Misericordia di Borgo San Lorenzo e a chi ha contribuito alla donazione dei fondi per consentire l’acquisto dell’apparecchiatura”. Tutti i partecipanti a questo evento (ricordiamo fra gli altri, la Compagnia e la Stazione dei Carabinieri, la Guardia di Finanza, la Misericordia della sezione di Luco Grezzano, il Gruppo Unitalsi, la Compagnia del SS. Crocifisso, il Gruppo Donatori di Sangue Fratres, il Gruppo Alpini, l’Associazione Carabinieri in congedo, la Protezione Civile, il Gruppo Cinofilo,ecc,ecc), si sono poi portati nella Pieve di San Lorenzo per assistere alla Santa Messa solenne officiata dal pievano don Maurizio Tagliaferri e alla vestizione di alcuni borghigiani entrati a far parte dell’istituzione borghigiana (Stefano Veracini, Daniela Pini, Patrizia Viginini, Enrico Poli, Renato Cerboni, Stefania Chiesi, Antonella Latini, Elzbieta Cichon e Marco Nazio), con la prolusione finale del provveditore Umberto Banchi con tanta emozione e commozione ha ricordato i “festaioli 2016” nelle persone delle sorelle Angela e Barbara nel ricordo del loro padre Mauro Belli, Gabriella e Viviana nel ricordo del loro marito e padre Gilberto Landi (due uomini che hanno speso una vita per la Misericordia borghigiana) ed infine la famigliola Galeotti Tacconi, giovani coniugi non vedenti, genitori di quattro splendidi bambini (tre femmine e un maschietto); applausi scroscianti hanno inondato l’arcate della chiesa borghigiana. Dopo la cerimonia tutti i presenti si sono portati nell’attigua piazza Garibaldi per benedire (don Tagliaferri) e tagliare il nastro inaugurale ( sindaco Omoboni), una nuova autovettura Fiat per i servizi sociali, grazie alla munificenza della Banca di Credito Cooperativo del Mugello. Una volta rientrati nella sede della Misericordia, sono continuati i festeggiamenti con un buffet, il rinnovo dell’iscrizione annuale e i Vespri solenni all’interno dell’Oratorio. Un arrivederci all’anno prossimo in occasione del 170 anniversario. Ecco alcune significative testimonianze iconografiche. Viene inaugurato il punto del “Debrifillatore” dal sindaco Paolo Omoboni e dal Provveditore della Misericordia Umberto Banchi, I nuovi iscritti ricevono in Pieve la veste della Misericordia I nuovi “fratelli” vengono aiutati nella vestizione dai colleghi volontari. L’inaugurazione del nuovo automezzo per i servizi sociali da parte del sindaco Paolo Omoboni e del Provveditore Umberto Banchi. Fra il volantino a mano a sinistra e la Fiat e destra ci sono 168 anni di differenza.   (Foto cronaca A.Giovannini)

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