Sono passati oltre 50 anni, da quando nel lontano 1953, fu ideata, allestita e organizzata la “Giornata della Fraternità”, nell’allora Oratorio dei Salesiani in via del Pozzino a Borgo San Lorenzo, voluta da Beppe Poggiali,
l’uomo che ha dedicato la sua vita per i sofferenti e i malati (è stato uno dei soci fondatori dell’Unatalsi), in un periodo dove il dolore era racchiuso nelle stanze e nel silenzio di tante famiglie, timorose e titubanti nel rispondere all’appello di Beppe Poggiali (insignito del “Premio della Bontà” nel 1963), quando con una sgangherata “ Fiat Giardinetta” andava a prelevarli per portarli in mezzo ai giovani dell’Oratorio. Prima cinque, poi dieci, poi cento ed infine da tanti anni centinaia e centinaia diversamente abili, i quali l’ultima domenica di settembre giungono a Borgo San Lorenzo, da ogni dove, da diverse Case di Accoglienza del Mugello, della Provincia e della Regione, per passare una giornata insieme, nel mezzo alla fraternità, alla solidarietà e alla socialità, quelle vera però, quella cristiana, dove il bene e l’accoglienza porta in tutti gioia e felicità. Accolti la mattina di domenica 26 settembre 2010, da molti dirigenti dell’Unitalsi e delle altre associazioni di volontariato cattolico, dopo una lauta colazione, è stata celebrata la Santa Messa nel Centro Giovanile, rallegrata dai canti del Coro della Pieve, celebrata dal pievano don Maurizio Tagliaferri, pievano di Borgo San Lorenzo dai suoi collaboratori don Leonardo de Angelis e don Gabriel Fartadi, oltre a due sacerdoti dell’ordine degli “Orioni”, don Pasquale Careddu (per alcuni anni direttore dello stesso Centro Giovanile) e don Franco Gerali. Dopo la funzione religiosa gli ospiti sono stati fatti accomodare sotto una grande struttura dove è stato servito un appetitoso pranzo, il tutto preparato da decine e decine di famiglie di Borgo San Lorenzo e di altri luoghi limitrofi (Sagginale, Rabatta, Piazzano, etc,etc), che dalle ore 11,30 fino alle ore 12, hanno fatto la spola portando profumate vivande (variegati antispati, lasagne, tortelli, carne, contorni, frutta, dolce, ed altro), il tutto servito a tavola, da circa 60 ragazzi e ragazze. con entusiasmo ed alto senso di servizio verso i malati, i quali poi nel pomeriggio hanno allietato le animazioni con canti, danze e musica. Dopo la benedizione e l’immancabile merenda, piano piano hanno lasciato Borgo San Lorenzo, per far ritorno alle loro strutture, felici e contenti di questa genuina accoglienza, che in tanti anni non è mai venuta meno. Sono manifestazioni queste che difficilmente trovano spazio in giornali, settimanali o mensili; ma forse è meglio così: lo spirito cristiano, umiltà e semplicità, di Beppe Poggiali, (l’amministrazione comunale gli dedicò a suo tempo uno Slargo), era questo.
Foto 1 : Una immagine inedita (1963) di Beppe Poggiali mentre trasporta in braccio sopra un pulmann una donna diversamente abile.
Foto 2 : La folta presenza di tante persone alla “Giornata della Fraternità” che si è svolta a Borgo San Lorenzo domenica scorsa.
(Foto A.Giovannini)













