Ieri, mentre l’istituto Chino Chini lottava con i problemi legati a molteplici allagamenti, Movimento 5 Stelle e Rifondazione, su invito dei Comitati studenteschi, hanno visitato le scuole. Con una polemica: anche il sindaco di Borgo, dicono, era stato invitato ma non si è presentato. Affermazione però rigettata con forza dal sindaco. Che dichiara di non aver ricevuto nessun invito. Spiegando che, in caso contrario, avrebbe dato volentieri ascolto ai problemi degli studenti. Ecco comunque quanto riceviamo in merit0 dai Cinque Stelle:
Ieri mattina (mercoledì 15 ottobre ndr) i consiglieri comunali Matteo Gozzi (Movimento 5 Stelle) e Claudia Masini (RC-L’Altra Borgo), su invito del comitato studentesco del Chino Chini e Giotto Ulivi e con il consenso del Preside, hanno compiuto una visita presso i locali della scuola dove hanno rilevato lo stato estrema fatiscenza della struttura testimoniato dalle foto allegate. Il Sindaco Omoboni, analogamente invitato, non ha partecipato alla visita. Preside e studenti hanno espresso il disagio per una situazione che impedisce il corretto svolgimento dell’attività didattica e mette a repentaglio salute e sicurezza di docenti, studenti e personale amministrativo. Le problematiche sono esacerbate dalle complicazioni burocratiche conseguenti al passaggio dalla Provincia alla Città Metropolitana che pare abbia bloccato qualsiasi intervento. Il Movimento 5 Stelle procederà ad iniziative presso l’Amministrazione Comunale per il chiarimento delle responsabilità e l’assunzione di provvedimenti per far fronte al degrado anche tramite il coinvolgimento delle amministrazioni competenti. Il tema è stato portato all’attenzione anche di Saverio Galardi, rappresentante 5 Stelle nel Consiglio della Città Metropolitana di Firenze.












