Borgo San Lorenzo

Cavalcata dei Magi vs. Maltempo: risultato 2-0

Cavalcata dei Magi vs. Maltempo: risultato 2-0

(Ritardata per motivi tecnici). Ma Marilisa come fa? Non c’è nessuno che lo sa. Qualche secolo fa ciò che è accaduto l’11 gennaio 2015 a Borgo San Lorenzo sarebbe stato diagnosticato tranquillamente come un miracolo. Il tempo era stato odioso per l’intera vigilia della 5° edizione della “Cavalcata dei Magi: grigio, pioviggine, nebbioline. Tutti noi eravamo preoccupati. Una manifestazione così complessa e che richiede(va) mesi di lavoro organizzativo, nonché il contributo di decine e decine di persone, era fortemente a rischio. Accadde anche l’anno scorso: diluviò tutta la notte precedente, previsioni desolanti, e invece il giorno non piovve e tutto filò liscio. E quest’anno? Quest’anno si è bissata la tensione. A mezzogiorno e mezzo di domenica, un post su Facebook: “La Cavalcata dei Magi si farà!!!!”. Nel giardino di Villa Pecori Giraldi, poco dopo le 14.30, ha così inizio l’ormai tradizionale manifestazione voluta e organizzata da Marilisa Cantini con la collaborazione della Pieve di San Lorenzo, il comune e, si può dire, di tutto l’associazionismo culturale mugellano; il tutto per finanziare il collocamento del monumentale “Organo Stefanini 1696” all’interno del SS. Crocifisso. Davanti a un pubblico non foltissimo e inquieto che di continuo mette avanti la mano per vedere se comincia a piovere, iniziano le danze, seguite dalla rappresentazione dell’incarico a Benozzo per l’affresco di Palazzo Medici Riccardi. Ne è artefice un Teatro Idea bravo come sempre anche se privo del suo leader Vieri Chini, a causa di un noioso infortunio. Parte la sfilata, sotto un cielo che pare promettere una imminente apertura delle cateratte, stile (se vi ricordate) Ricciarelli-Venier. La gente non sa se ammirare i costumi dei figuranti (Gruppo Rinascimentale della Scuola “G. Della casa”, preparato & abbigliato da Lucia Pinti; Gruppo storico di Luco di Mugello, presente per la prima volta; Cavalieri e Amazzoni del Mulino a vento, Rufina; Nobili Balladori di San Barnaba, Scarperia) o guardare a che punto sono i nuvoloni, o accertarsi che vi siano tettoie nelle immediate vicinanze. Nella piazza in fondo a Via Leonardo da Vinci (piazza Martiri della Libertà), prima esibizione degli sbandieratori (Bandierai e Musici Castel San Barnaba, Scarperia). Non l’hanno ancora terminata, che Marilisa mi guarda con uno strano sorriso puntando l’indice verso l’alto. Non credo ai miei occhi. Si sta aprendo, e i nuvoloni si dissolvono. Tutto d’improvviso sembra andare incontro a una metamorfosi. Riprende il corteo, e attraversa le vie del centro storico. Peccato per i negozi, più o meno tutti chiusi: non un grandissimo ritorno d’immagine per chi veniva da fuori. Si rasserena sempre più il cielo, si rasserena sempre più la gente che ora si assiepa in Piazza del Popolo per una nuova esibizione di danze e sbandieratori. Poi nella splendida Pieve romaica, annunciati da una trionfale musica d’organo suonata dalla stessa Marilisa (ripeto: ma come fa?), i Re Magi portano i doni a Gesù Bambino, dopodiché si esibisce l’Ensemble vocale diretto da Filippo Margheri. A questo punto la Pieve è stipata. Il corteo riparte. Ultima tappa il Santuario del SS. Crocifisso, davanti alla quale ci sono le ultime esibizioni, sotto un cielo terso con tanto di luna sul quale nessuno, poche ore prima, avrebbe scommesso una cicca. Conclude sull’Altare della chiesa di nuovo l’Ensemble vocale. Don Maurizio Tagliaferri, piovano di Borgo, ringrazia tutti coloro che hanno dato il loro contributo alla manifestazione. La quale non dimentichiamolo, è finalizzata alla raccolta di fondi per il restauro dell’Organo “Stefanini 1696”, e sulla controfacciata della chiesa si sono potuti vedere collocati i primi elementi della cantoria. Infine, per figuranti, cantanti, attori, danzatori, Beppe Fredducci ha approntato un delizioso buffet, nel quale spiccava un dolce preparato con una ricetta originale del Rinascimento, dichiarato pericoloso in quanto a …forte rischio dipendenza. E se credete che, dopo questo tour de force, Marilisa si riposerà un po’, vi sbagliate: c’è da preparare la “serata scozzese”, che si terrà il prossimo 24 gennaio ’15 al Centro Don Orione di Figliano, come ha già ampiamente scritto sul Sito Web OK!Mugello il collaboratore e caro amico Aldo Giovannini. Dai monumentali costumi damascati del ‘500 al kilt scozzese il passo è breve. (Paolo Marini) Preparazione e partenza da Villa Pecori Giraldi.   Gli Sbandieratori si esibiscono nella grande piazza Martiri della Libertà.   La prof. Marilisa Cantini indica il cielo che si sta aprendo. In Pieve prima della cerimonia dei doni al bambinello e al concerto.   Il dono dei Re Magi nella stalla dove è deposto il Bambinello   L’uscita trionfale dalla Pieve di San Lorenzo.   Nel piazzale del SS. Crocifisso con sullo sfondo la trecentesca facciata gotica della Chiesa di San Francesco. Gli studenti della Scuola Media Statale “Giovanni della Casa” si esibiscono davanti al Santuario del Crocifisso; sulla sinistra in alto si nota la luna nel cielo terso.   (Foto cronaca di Paolo Marini e Aldo Giovannini)

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