Borgo San Lorenzo

Canti e balli per il maggio. Sono tornati i Maggiaioli

Canti e balli per il maggio. Sono tornati i Maggiaioli

Ieri (giovedì 30 aprile), poche ora prima del primo maggio, tradizionalmente festa del lavoro, ma festa è sempre stata da tantissimi anni, quando cioè la notte dell’ultimo di aprile, i “ maggiaioli ” (diciamo pigionali),  se ne andavano nelle campagne a cantare sotto le case dei contadini nel tentativo di cantare d’accordo, ma anche quello di mettere un qualcosa sotto i denti visto la fame e la miseria che n’era tanta e poi tanta, che si racconta la mattina gli spazzini  comunali oltre ai rifiuti (pochi perché non c’era la plastica), raccoglievano anche la…miseria. Dette queste due bischerate, eccoci davanti al numeroso gruppo di giovani borghigiani e mugellani (forse qualcuno ha già passato gli anta da un po di tempo!!), tante ragazze, giovanissimi addirittura bambini e bambine con i loro genitori, tutti rigorosamente vestiti alla contadina, con chitarre e fisarmonica, si sono ritrovati davanti alla Pieve e dopo una sviolinata al pievano ed agli altri sacerdoti e dopo un piccolo rinfresco, in corteo hanno iniziato la loro notturna avventura. Prima a cantare ad Arliano, poi si sono spostati (in macchina  naturalmente ) a Mucciano, a Montefloscoli, a Luco per risalire poi a Battiloro e quindi in Vigiano, insomma  un “tour” non di poco conto, che gli ha visti tornare a casa nelle prime ore del mattino. Stanchissimi, ma felicissimi; si sono dati appuntamento per il 30 aprile del 2016. (Aldo Giovannini) Foto 1 (il alto): Si provano le ugole e gli strumenti prima di partire per cantare:  Eccoci giunti a questa abitazione/ per nostra bizzarria e nostro vantaggio /se il capoccia ci dà la permissione/ siamo venuti per cantarvi il Maggio / Siam venuti a cantar maggio /qui sull’uscio della sposa / ma la sposa è andata via /è nel campo a coglier fiori/ ne ha raccolti una paniera per portarli a primavera /primavera prima o poi canterem maggio per voi/ siam venuti a cantà maggio…..-“.    Foto 2: I maggiaioli abbracciano la bizzarra torre campanaria romanica lombarda  prima di partire per i meandri mugellani. Foto 3: Il saluti dei sacerdoti alla finestra ai maggiaioli; don Marcel, don Antonio e don Pierre. (Foto A.Giovannini)

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