Ieri (venerdì 7 Novembre), intorno alle 23:30, il Congresso del Partito Democratico di Borgo San Lorenzo, che doveva portare all’elezione del nuovo segretario, è stato sospeso. La motivazione è da ricercare nel dibattito accesso che ha seguito la presentazione delle candidate alla segreteria e sulle regole di statuto rispetto a candidabilità e divieto per il segretario eletto di possedere cariche politico- amministrative nello stesso ambito territoriale di competenza. Il segretario dell’Unione Metropolitana, Fabio Incatasciato, che presiedeva il congresso, ha presentato Cristina Becchi e Caterina Seneci ed entrambe sono risultate pienamente in possesso dei requisiti necessari alla candidatura e ad una eventuale elezione. Lo stesso segretario metropolitano ha poi portato in evidenza che lo statuto del Partito Democratico vieta al segretario in carica di possedere cariche politico- amministrative nello stesso ambito territoriale di competenze ed ha invitato Cristina Becchi, attualmente assessore nella Giunta Omoboni a chiarire la sua posizione e a dichiarare quali fossero le sue intenzioni nel caso di elezione. Questo, ha aperto un lungo ed animato dibattito che non ha lasciato spazio nè alla politica nè tanto meno al regolare svolgimento delle votazioni. Intorno alle 23:30 entrambe le candidate hanno dichiarato di essere a favore della sospensione del congresso.
Borgo. Polemica sui doppi incarichi, sospeso il congresso PD












