La discrepanza tra la puntualità digitale nell’annunciare eventi ricreativi e l’approssimazione nelle comunicazioni di pubblica utilità finisce al centro delle proteste a Borgo San Lorenzo. Una cittadina del centro storico ha subito la rimozione forzata della propria auto a causa dei lavori di adeguamento della rete fognaria avviati il 6 luglio 2026 in viale Europa Unita. La residente lamenta che né il sito web del Comune né il canale ufficiale WhatsApp indicavano l’istituzione del divieto di sosta, limitandosi a un generico preavviso di disagi.
Davanti alle richieste di chiarimento della donna, la Polizia Municipale si è trincerata dietro il rispetto formale del Codice della Strada, che impone il posizionamento dei cartelli stradali soltanto 48 ore prima dell’inizio del cantiere. Una risposta burocratica che non ha placato l’irritazione della cittadina, la quale evidenzia come i canali social dell’amministrazione siano sempre tempestivi per sagre e concerti, ma carenti quando si tratta di evitare sanzioni e disagi economici a chi abita in zone dove i parcheggi sono già cronicamente scarsi.
L’intervento in questione, coordinato con Publiacqua e finanziato con fondi statali, è un’opera cruciale per la mitigazione del rischio idraulico nel capoluogo. Nella nota ufficiale diffusa sul portale del Comune venivano spiegati nei minimi dettagli i flussi fognari e i nodi strutturali di viale Europa Unita, omettendo però l’unica informazione pratica che avrebbe evitato la rimozione dei veicoli ai residenti.






