Borgo San Lorenzo

Borgo. Pronto il Bilancio 2013, quanto pagheremo…

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Le tasse e le tariffe ma anche gli investimenti in programma. E’ è stato licenziato dalla giunta recentemente e sarà prossimamente in discussione e approvazione in Consiglio comunale il bilancio di previsione 2013 del Comune di Borgo San Lorenzo. E non mancano certo le polemiche e gli argomenti di discussione. Ecco quanto riceviamo e pubblichiamo dall’ufficio stampa del Comune di Borgo, ricordando che ieri è giunta in redazione una nota di Libero Mugello molto critica sullo stesso argomento (clicca qui per la nota di Libero Mugello). Ecco, come detto, la nota dell’amministrazione Comunale:

Un “bilancio di crisi” per l’assessore al Bilancio Paolo Francini. Lo definisce così perché con una crisi economica che ancora stringe l’Italia, la priorità assoluta è rimasta la tenuta sociale: “E per preservarla – continua l’assessore Francini – le maggiori e principali risorse a disposizione sono state convogliate sul sociale, sul mantenimento dei servizi e sul contenimento delle tariffe. In questi anni i nostri sforzi si sono incentrati nel limitare le ricadute della crisi sulla gestione dei servizi e sulle stesse famiglie”. Del resto, gli fa eco il sindaco Giovanni Bettarini: “In un contesto sociale ed economico estremamente difficile, la tenuta sociale deve essere la prima delle preoccupazioni di un’amministrazione responsabile”.

E aggiunge: “Riorganizzare i servizi per contenere i costi e continuare a innovare e migliorare: lo sforzo che sosteniamo pur in un periodo di grande incertezza sociale, politica ed economica. Se le maggiori risorse in questi difficili anni sono state assicurate al sociale, non abbiamo comunque rinunciato a innovare, investendo in buone idee. Una di queste: il nuovo asilo ‘verde’ di via Curiel, primo edificio scolastico in legno in Toscana ad essere certificato in classe energetica A, che apriremo a settembre”.

Le scelte compiute dall’Amministrazione comunale: non toccare l’addizionale comunale Irpef, ferma dal 2007 allo 0,55%, così come le tariffe dei servizi comunali (salvo l’adeguamento al tasso d’inflazione programmato per le tariffe dell’asilo nido ma a decorre dal prossimo anno scolastico), Tosap e imposta comunale sulla pubblicità, e tenere ferma allo 0,5% l’aliquota Imu per l’abitazione principale (attualmente sospesa dal governo in attesa della riforma generale). Ritocco, invece, per le altre aliquote: ordinaria all’1,04%, immobili locati e assimilati 0,98% e immobili sfitti 1,06%.

Debutta la Tares, tributo rifiuti e servizi che sostituisce la Tia, e per effetto della rideterminazione si registrano aumenti e diminuzioni in base alle superfici immobiliari e ai componenti familiari.

Questo il capitolo delle entrate, mentre per le uscite si prosegue con “un’ulteriore spinta alla razionalizzazione e ottimizzazione”, precisa l’assessore al Bilancio Paolo Francini.

Priorità, per quanto riguarda gli investimenti, è “proseguire con gli interventi di consolidamento e miglioramento funzionale di edifici pubblici e scolastici, in particolare plessi scolastici per adeguamento sismico, miglioramento e adeguamento funzionale ed energetico”, come sottolinea l’assessore ai Lavori Pubblici Carlo Casati: “Abbiamo previsto 450.000 euro per opere di riqualificazione dell’ex pretura e – continua – 180.000 euro per manutenzione straordinaria e rifacimento di manti stradali. Piccoli interventi di manutenzione di marciapiedi, aree verdi e strade – continua – saranno effettuati tramite personale comunale in modo da migliorare il decoro e la qualità urbana”. Ancora, tra gli investimenti figurano previsioni che sono subordinate a previsioni più generali di programmazione comunale e panificazione del territorio: 420.000 euro per l’impianto polifunzionale presso l’area Romanelli nel capoluogo e 350.000 euro per la nuova palestra a Luco, 440.00 euro per il miglioramento sismico della scuola elementare Dante Alighieri, oltre a 2.100.000 euro per una nuova scuola elementare.

 Clicca qui per la nota di Libero Mugello, critica sulle tariffe Tares

 

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