Presidio questa mattina in difesta della possibilità per le mugellane di effettuare qui le interruzioni volontarie di gravidanza; centralizzando il servizio all’IOT di Firenze.
Il presidio, organizzato dai circoli di Rifondazione Comunista, è stato appoggiato anche da altri comitati, come l’associazione ‘Libere Tutte’ di firenze (www.liberetutte.blogspot.com), il partito SEL di Bagno a Ripoli, Associazione Laboratorio della Laicità di Firenze.
I comitati hanno richiesto un incontro con l’assessore alla Salute della Regione Toscana, Luigi Marroni. E allo stesso tempo alla commissione salute della Regione e alle consigliere di maggioranza per porre estrema attenzione alle problematiche sulla eliminazione di tale servizio.
Tutto questo nel timore che maggiori difficoltà per le mugellane a ricorrere a pratiche legali portino al ricorso a pratiche clandestine. “Inoltre – spiegano alcuni degli organizzatori – la centralizzazione del servizio (dovuta principalmente alla spender review) porta con se l’abbassamento della cultura di una maggiore diffusione della cultura sessuale”.
I vari comitati e partiti partecipanti al presidio annunciano che daranno vita ad un cordinamento per focalizzare meglio il problema e dare vita ad ulteriori iniziative.
Alle 21:15 di questa sera (martedì 11 giugno) è previsto un incontro pubblico presso la Saletta Pio La Torre di Borgo San Lorenzo.












