Borgo San Lorenzo

Borgo, le interruzioni di gravidanza, ed i tagli. Interviene il Comune…

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Dal Comune di Borgo San Lorenzo riceviamo e pubblichiamo la seguente nota:

La Asl 10 con una nota di oggi informa dell’imminente “trasferimento” all’Iot del servizio Ivg, interruzione volontaria di gravidanza, svolto all’ospedale del Mugello, portando a completamento la centralizzazione del servizio a Firenze per realizzare, come recita la nota, “un riferimento di eccellenza ove garantire i migliori standard assistenziali e di qualità organizzativa”.

Per l’assessore alle Politiche di Salute del Comune di Borgo San Lorenzo Silvia Giovannini “pur comprendendo la necessità di azioni di riorganizzazione aziendale volte a contenere la spesa sanitaria regionale – commenta -, non si capisce come le donne del Mugello dovrebbero trovare un miglioramento nel ricevere un servizio qualitativamente analogo a quello finora avuto all’ospedale di Borgo, con il disagio aggiuntivo di dover percorrere 35 Km in più”.

Interviene anche il sindaco di Borgo San Lorenzo e presidente dell’Unione montana dei Comuni del Mugello Giovanni Bettarini: “Apprendiamo dalla stampa prima e da una nota dell’Asl dopo della chiusura di questa attività svolta presso l’ospedale. Senza entrare nel merito, per adesso, delle motivazioni che hanno portato a questa decisione, è forte la preoccupazione per l’indebolimento dei servizi sanitari nel presidio ospedaliero di zona, specialmente in assenza di un quadro definito e chiaro sulla sua funzione futura nel sistema aziendale e regionale.

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