Borgo San Lorenzo

Borgo. Il ‘Classico’ mancato in Provincia

Borgo. Il 'Classico' mancato in Provincia

Il Gruppo di Rifondazione Comunista in Consiglio Provinciale rilancia la protesta dei docenti del Giotto Ulivi di Borgo San Lorenzo sulla mancata attivazione della sezione di Liceo Classico. Ecco il testo della domanda di attualità presentata in Consiglio Provinciale: Protesta il  collegio dei docenti del Giotto Ulivi di Borgo S. Lorenzo per la mancata attivazione della prima classe  nonostante le 18 iscrizioni. Il collegio si dichiara «fortemente indignato per l’accaduto», e in modo unanime «deplora il fatto sia nel merito sia nella forma». Così si evidenzia che «la sottrazione dell’indirizzo di studi classici costituisce per la comunità un impoverimento», e vanifica «un lungo, attento e qualificato lavoro di orientamento degli alunni in uscita dalla scuola secondaria di I grado. I diciotto alunni hanno dovuto subire una `dispersione’ in indirizzi e scuole diverse, anche al di fuori del territorio mugellano». La protesta è indirizzata anche alle istituzioni locali verso le quali viene espresso  «perplessità e amarezza sul ruolo della politica locale nella vicenda, riscontrando quanto meno scarsa comprensione del problema da parte degli amministratori e una conoscenza forse non adeguata delle finalità della scuola, delle sue procedure e dunque di ciò che essa rappresenta». Gli scriventi Consiglieri provinciali di Rifondazione Comunista nel condividere i motivi della protesta del Colleggio dei docenti del Giotto Ulivi per la mancata attivazione della prima classe, un vero e proprio danno  alla comunità locale, chiedono al Presidente della Provincia di Firenze e all’Assessore competente di riferire sulla vicenda e se sia possibile recuperare la mancata attivazione della classe presso gli organi competenti. Altresì chiediamo di sapere quali altre iniziative l’Amministrazione provinciale intende adottare per contrastare l’impoverimento del Giotto Ulivi.

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