Razionalizzare, riorganizzare, risparmiare: è la parola d’ordine che circola negli uffici comunali da quando, poco più di due settimane, si è insediata la nuova giunta di Borgo San Lorenzo. Ci sono decisioni da prendere alla svelta: entro settembre andrà predisposto il bilancio di previsione. Manca all’appello circa 1 milione di euro, tra spese ed entrate correnti: 650.000 euro sono “spariti” con la chiusura della discarica di Vigiano, il resto sono tagli ai trasferimenti statali. E poi c’è da fare, letteralmente, i conti con i costi dei servizi comunali che negli ultimi tre anni hanno registrato aumenti del 16%. Il quadro è piuttosto chiaro, e l’Amministrazione comunale ha già individuato e fissato le priorità. “”Non vogliamo incidere su qualità e quantità dei servizi e per questo la prima leva su cui stiamo agendo è quella della riorganizzazione e della razionalizzazione – spiega il sindaco Paolo Omoboni – Agiremo sul contenimento della spesa e opereremo sulla Tasi per ottenere lo stesso importo dell’Imu 2012. Vogliamo definire un quadro preciso di interventi strutturali che ci serviranno per i prossimi anni, e ne stiamo già valutando alcuni. Intanto ciascun assessore ha individuato un primo impegno da realizzare in poco tempo e – continua – abbiamo già attuato una revisione dall’organigramma interno che avrò un assetto definitivo ad anno nuovo, con la riforma della pubblica amministrazione”.
Il #primoimpegno per l’assessore alle risorse Claudio Boni è la valorizzazione del patrimonio immobiliare con l’armonizzazione delle relative convenzioni ed eventuali alienazioni di edifici comunali non utilizzati, mentre l’assessore allo Sviluppo economico e vicesindaco Enrico Paoli ha iniziato una campagna d’ascolto con categorie economiche, associazioni e comitati per un confronto sulle necessità e priorità per Borgo. Se l’assessore all’Assetto del Territorio Giacomo Pieri ha indicato come “prima cosa da fare” il decoro urbano, la manutenzione e la cura delle aree verdi, l’assessore a Cultura e Pubblica Istruzione Cristina Becchi ha in cima alla lista il servizio mensa, che deve rimanere di qualità ma con costi inferiori, mentre l’assessore ai Servizi alla persona Ilaria Bonanni si occuperà subito di Erp, con un piano di vendita degli alloggi (in favore degli inquilini interessati) e controlli più accurati sulle morosità e le situazioni di disagio abitativo.












