Borgo San Lorenzo

Borgo, interruzione di gravidanza. Il Consiglio scrive ad Asl e Regione

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Interruzione volontaria di gravidanza e ospedale, il Consiglio comunale di Borgo San Lorenzo  sollecita un confronto col direttore generale dell’Asl 10 e l’assessore regionale alla Sanità.

In un ordine del giorno approvato all’unanimità, infatti, s’impegna l’Amministrazione a chiedere all’Asl di ritirare il “provvedimento di chiusura del servizio di interruzione volontaria di gravidanza e il suo trasferimento all’IOT” mantenendolo al presidio ospedaliero mugellano; ad informare “anche tramite la commissione consiliare competente sugli atti e le procedure che l’Azienda Sanitaria di Firenze intende prendere o ha preso, in relazione alla soppressione del servizio svolto presso l’ Ospedale del Mugello relativo alle interruzioni volontarie di gravidanza e gli aborti terapeutici”, ed infine, a chiedere “al Direttore Generale dell’Azienda sanitaria di Firenze e all’Assessore al Diritto alla Salute della Regione Toscana la partecipazione ad un Consiglio comunale aperto su tutto l’assetto dei servizi sanitari territoriali e ospedalieri della Zona Mugello”.

Nell’ordine del giorno si richiamano “le soppressioni di servizi che hanno colpito negli ultimi anni sia l’Ospedale del Mugello che i servizi territoriali, provocando un preoccupantissimo ridimensionamento delle attività svolte presso le strutture”. Preoccupazione che è tornata a rialimentarsi con la recente vicenda della soppressione del servizio di interruzioni volontarie di gravidanza e aborti terapeutici, “che fa seguito alla riduzione delle attività consultoriali con la chiusura dei presidi”; decisione di cui non era stata fornita alcuna comunicazione agli enti locali.

Per questo, il Consiglio comunale borghigiano lancia l’allarme e ribadisce “la centralità del presidio ospedaliero mugellano nel fornire prestazioni ospedaliere qualificate e vicine ai cittadini mugellani evitando fino ad oggi un pendolarismo che creerebbe un gravissimo disagio per i cittadini della nostra vallata”.

A sollecitare un incontro col direttore generale dell’Asl 10 e l’assessore regionale alla Sanità non è solo il Consiglio comunale borghigiano. In una nota di pochi giorni fa gli amministratori comunali della Giunta della Società della Salute Mugello hanno chiesto “un incontro con il Direttore generale dell’Azienda Sanitaria Fiorentina 10 al fine di discutere le problematiche relative ai servizi territoriali ed ospedalieri, incontro che è stato da tempo fissato per il 3 luglio. Sarà anche quella l’occasione – chiosano – per esprimere la nostra contrarietà verso scelta fatte in modo completamente avulso da un confronto con il territorio con l’auspicio che in futuro si possa costruire un vero confronto”.

 

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