L’Assemblea consiliare della Comunità Montana Mugello ha approvato la convenzione tra l’ente mugellano e l’Unione dei Comuni Valdarno Valdisieve che regola la gestione del servizio pubblico di macellazione stabilendo impegni e obblighi sull’impianto di Mattagnano, posseduto per circa il 70% dal primo e per il restante 30% dalla seconda, succeduta alla Comunità Montana Montagna Fiorentina.
I costi relativi al funzionamento della gestione associata e quelli relativi agli interventi di manutenzione straordinaria e di miglioramento per la struttura verranno ripartiti in base alle rispettive quote di proprietà, mentre l’investimento per il suo ampliamento e adeguamento, stimato in circa 1.500.000 euro, sarà sostenuto dalla Comunità Montana Mugello con fondi di varia natura. A fronte del quale l’Unione dei Comuni Valdarno Valdisieve comparteciperà o con risorse dirette o con cessione di quote di sua proprietà.
“Il Centro carni comprensoriale, per aumentare e diversificare l’attività, rispetto anche alla domanda che cresce sul territorio, ha bisogno di essere ingrandito e ammodernato in parte degli impianti. Soprattutto oggi, con cittadini e consumatori che pretendono giustamente una filiera tracciabile e prodotti sicuri e di qualità, l’investimento va assolutamente fatto – aggiunge il presidente della Comunità Montana Mugello Stefano Tagliaferri -. Ce ne assumiamo l’onere e con questo nuovo rapporto con l’Unione dei Comuni, avremo la completa responsabilità dell’impianto che è servizio essenziale per il settore zootecnico mugellano e che, per questo, deve essere in grado di offrire carne di qualità da commercializzare con apposito marchio che indichi la provenienza della macellazione, dare a tutti gli operatori del settore di usufruire dei servizi qualificati della struttura e di acquistare carni in vari tagli e assortimenti a bollo Cee, ed infine, dare la possibilità ai consumatori di acquistare carne locale di elevate caratteristiche organolettiche e igienico-sanitarie, riconoscibile e garantita”.












