Sono stati i meccanici di un’officina proprio di fronte ieri sera (martedì 29 luglio) a soccorrere la coppia di fidanzati di 34 (lui, S.V.) e 25 anni (lei, R.D.) ustionata a Borgo nell’incendio causato dalla repentina fiammata proveniente da una bottiglia di spirito. Il giorno dopo il rogo in paese si parla del fatto e, anche tramite i vigili del fuoco e le autorità, si viene a conoscenza dei particolari e della dinamica dell’accaduto. Erano circa le 19:30 – 20 (come abbiamo scritto anche ieri clicca qui per il primo articolo di OK!Mugello) ed i due giovani erano in casa (Piazza del Mercato, proprio sopra al negozio di moto collegato all’officina) con accesa una grande candela alla citronella contro le zanzare. Secondo le voci di paese (assolutamente però non confermate) pare che la candela si sia spenta essendo quasi a fine. A questo punto, forse, a uno dei due sarebbe venuta l’idea di riaccenderla usando dello spirito. E, proprio durante questa operazione, la fiamma si sarebbe riaccesa all’improvviso, causando la vampata che ha interessato tutta la bottiglia di alcol e propagandosi poi al vicino divano. Lo scoppio ha allertato due meccanici dell’officina di fronte che, per fortuna, erano ancora al lavoro. Sono stati loro a prestare i primi soccorsi ai ragazzi e a farli mettere immediatamente sotto la doccia fino all’arrivo dei mezzi del 118. I vigili del Fuoco sono arrivati poco dopo ma ormai le fiamme (che comunque erano limitate al divano) erano state spente. Le condizioni del ragazzo (trasportato a Cesena per le ustioni al volto) sono più serie e si attendono aggiornamenti. La ragazza, invece, nel primo pomeriggio di mercoledì si trovava ancora ricoverata a Borgo (il suo trasferimento in struttura specializzata è solo ipotizzato per il momento). Nella foto: lo stabile interessato dall’incendio (foto OK!Mugello)
Borgo. I due fidanzati ustionati soccorsi dai vicini. Aggiornamenti…












