Ferme anche le operazioni non urgenti. Dal 20 novembre al 31 gennaio, all’ospedale di Borgo, ci sarà una riduzione dei posti letto superiore al 10%, con l’accorpamento di chirurgia, ginecologia ed ortopedia. La denuncia è della Cisl Mugello, ripresa dal quotidiano La Nazione di oggi (lunedì 12 novembre). Riduzione causata dalla Spending Review regionale e che causerà anche la perdita (si spera temporanea) di un posto letto nel reparto di terapia intensiva. Si avrà insomma, riporta La Nazione, una situazione simile a quella che si verifica in estate, quando una parte dei reparti viene accorpata. La denuncia è del Segretario Aziendale della Cisl, Andrea Ferrini. I tagli riguardano anche l’attività di chirurgia programmata, che sarà sospesa fino a gennaio. In pratica in questo periodo si effettueranno solo gli interventi urgenti. La Cisl, quindi, lancia un appello a ospedale ed enti locali: nel timore che i tagli in questione diventino ‘definitivi’ e non riguardino solo il periodo natalizio.
Borgo. Fino a febbraio meno letti in ospedale












