Borgo San Lorenzo

Borgo e le religioni. Gli atti vandalici contro la Chiesa

Borgo e le religioni. Gli atti vandalici contro la Chiesa

Ho letto con attenzione la cronaca della redazione di OK!Mugello sull’apertura della Moschea a Borgo (non c’ eravamo per altro appuntamento giornalistico a Barberino di Mugello), e anche alcuni commenti su Facebook, del tipo: “ -.. atti di vandalismo quando, fra 2 o 3 mesi! Speriamo bene, ma detto da un fiero ateo -“. Insomma si presume che fra un po’ di tempo qualche vandalo vada a far violenza alla Moschea. Una nostra anamnèsi; la storia ci racconta che negli ultimi venti/trenta anni se ci sono stati vandalismi questi sono stati perpetrati verso la chiese cattoliche di Borgo san Lorenzo in particolare e nel Mugello in generale. Chi ricorda quando nel 1986 e nel 1990 furono bruciati sotto il porticato del SS. Crocifisso i presepi natalizi? Chi ricorda quando nel 1990 fu spaccato ed abbattuto il presepe in piazza Garibaldi! Chi si ricorda quando venne gettata una potente bomba carta contro la facciata della Pieve con  il danneggiamento del portale  e del sovrastante oculo “chiniano” ?  Chi si ricorda quando venne bruciato il portale d’ingresso di destra del Santuario del SS. Crocifisso? Chi si ricorda quando davanti alla facciata dell’Oratorio di Sant’Omobono apparvero scritte blasfeme? Chi si ricorda quando furono spaccati i vetri di alcune cappelle del cimitero della Misericordia? Chi si ricorda quando durante una Via Crucis da un edificio  urlavano a più non posso bestemmie ed irrisioni? Chi si ricorda quando da una finestra di un edificio istituzionale si lanciavano offese ed irrisioni contro alcuni confratelli della Misericordia in cappa nera che avevano accompagnato da poco un defunto al cimitero?  Chi si ricorda quando sul volto del Cristo nel viale IV Novembre fu infilata una scatola di cartone a mò di spregio? Chi si ricorda quando fu spaccata una Madonna in ceramica “chiniana” all’ingresso dell’Istituto delle Suore Stigmatine? Chi si ricorda quando fu rubata la tela della Madonnina di Malacoda, dopo aver spaccato il vetro,  e ritrovata in un contenitore della spazzatura? Basta così, poiché potremo seguitare  ancora e ci  fermiamo qui. Se poi qualcuno vuol vedere le testimonianze fotografiche e cartacee siamo a completa disposizione. Con il cuore triste sono fiero di essere credente e quindi lasciamo le deduzioni ai nostri lettori  senza costrizione alcuna, ci mancherebbe. Ultim’ora: (domenica  15 marzo 2015 ore 18,30), mentre scriviamo queste note la TV porta la notizia che in Pakistan sono stati trucidati da due terroristi islamici pieni di tritolo oltre settanta cattolici mentre seguivano la Santa Messa. Una carneficina come ormai siamo abituati. Ben venga, con tutto il rispetto possibile, in piena libertà e in piena democrazia di culto per tutto e per tutti, la Moschea alle Fornaci,  come già ci sono sedi religiose come i Testimoni di Geova, gli Evangelisti protestanti, i buddisti etc, etc,…  però, e perdonatemi, prendendo sempre spunto dal signor Pietro Mastinu, almeno qualcuno si scusi per gli atti vandalici. Non importa urlando, basta anche un piccolo sussurro. (Aldo Giovannini) Foto (in alto): Uno dei tantissimi vandalismi che hanno dovuto subire i segni cristiani borghigiani, Un presepe spaccato (dicembre 1990). Nel cartello si legge: “grazie anche a chi  il Natale lo vive divertendosi così –“.

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