Le liste civiche Libero Mugello e Per Borgo, con un’interrogazione urgente congiunta, intervengono sulla questione della vulnerabilità sismica (e del rischio demolizione) dell’ospedale di Borgo San Lorenzo. Documento con il quale chiedono se la Giunta fosse o meno a conoscenza delle gravi conclusioni delle indagini sulle condizioni dell’ospedale. Ecco il testo che riceviamo e pubblichiamo:
Premesso che abbiamo appreso la preoccupante notizia sulle conclusioni delle indagini sismiche sull’ospedale di Borgo San Lorenzo dal giornale La Nazione e dalla rivista mensile Il Filo;
Che tali fonti informative affermano che i rilievi sono stati avviati nel 2006 per la parte geologica e nel 2010 per quella strutturale e che le verifiche hanno portato a conclusioni drastiche come la previsione di demolizione entro 10 anni dell’intero complesso ospedaliero;
Che comunque – per mantenere durante questi dieci anni in funzione l’ospedale – sono necessari immediati interventi per migliorare la staticità dell’edificio che ovviamente – lo ricordiamo – è situato appunto in un territorio come il nostro ad alto rischio sismico;
Che la “Sintesi esiti finali dell’Attività” relativa all’ “Analisi di vulnerabilità sismica del Presidio Ospedaliero del Mugello” da cui sono tratte le considerazioni dei due mezzi di comunicazione di stampa è pubblicata sul “Il Filo” ed è datata 23 luglio 2013;
DOMANDIAMO
· se il sindaco e l’amministrazione comunale erano a conoscenza delle conclusioni a cui era giunta la commissione multidisciplinare di esperti appositamente costituita dall’Azienda Sanitaria di Firenze per esaminare gli esiti delle indagini?· nel caso lo fossero, per quale motivo non hanno informato di tale situazione il consiglio comunale convocando altresì almeno una commissione consiliare con la presenza della ASL fiorentina per una disamina della gravissima problematica non solo borghigiana ma ovviamente territoriale?
· nel caso invece non fossero invece venuti a conoscenza delle conclusioni non ritengono lesiva degli interessi del territorio la mancata informazione sulla questione da parte della ASL di Firenze e della stessa Regione?
· quali sono le intenzioni sino ad oggi esplicitate dalla ASL e dalla Regione per far fronte alla necessità di interventi urgenti di messa in sicurezza prima e poi di possibile demolizione e ricostruzione del fabbricato, in relazione alla dichiarata volontà di mantenere il presidio ospedaliero mugellano all’interno del nuovo piano socio-sanitario?
· Quali iniziative intende mettere in atto l’amministrazione per dare il via a quella che immaginiamo sarà una lunga e difficile battaglia per mantenere nel nostro territorio – ampio, con comuni e frazioni di montagna distanti anche due ore dal più vicino ospedale fiorentino – un servizio di primaria necessità.
· Piera Ballabio Giacomo Bagni












