Lunga, articolata e dura riposta da parte del consigliere (ed ex presidente della Vivilosport) Franco Frandi alla Uisp che ieri (anche sulle colonne del nostro giornale, clicca qui) lo aveva accusato di essere stato il peggior presidente della società. Ecco quanto riceviamo e pubblichiamo da Frandi:
“Molto spesso ci capita di prendere la parola, fare considerazioni ed emettere sentenze, ma altrettanto spesso non siamo sufficientemente documentati su quanto andiamo a trattare. La Vivilosport srl non può essere valutata se non si conoscono i particolari e tantomeno si possono capire realmente le varie posizioni. Detto questo voglio solo puntualizzare che la posizione di Uisp verso il sottoscritto (come il peggiore presidente) è nata dal fatto che io non solo mi sono messo di traverso ai loro tentativi di gestire in toto il centro piscine, ma , pur non supportato da chi mi aveva dato l’incarico, ero riuscito con calma e nel tempo a recuperare diverse delle gestioni che negli anni questa associazione aveva fagocitato ed in alcuni casi prendendosi spazi ed eventi al di fuori delle convenzioni stesse. Che in questi anni la Uisp marciasse con un debito verso la Vivilosport nell’ordine dei 110/120 mila € lo posso documentare, con punte anche di 200 mila €. ed in certi casi però scendeva fino a 50/60 mila €.
Nel 2011 , rispondendo ad una interrogazione, il sindaco Bettarini e l’assessore Marucelli dichiararono che la Vivilosport nella gestione del centro piscine faceva risparmiare al comune 100 mila€ l’anno!!! e questo è secondo voi essere in perdita? ….mi fermo qui e mi riprometto di non intervenire su questa pagina altre volte. Vi invito piuttosto a documentarvi, perché la trovate agli atti, leggendo la mia relazione finale, 7/8 pagine, di un anno fa, al termine del mio mandato triennale di presedente della Vivilosport srl, dove davo anche delle indicazioni, dal mio punto di vista, per come proseguire su una gestione accorta della Vivilosport stessa. Un’ultima considerazione sulle cifre: 320 mila€ di mutuo ancora da estinguere per i lavori del 2004/2005 oltre a interventi urgenti sulle vasche esterne e nella parte interrata, si parlava anche da qualche anno – avevamo contattato diverse ditte – di cominciare a pensare ad andare verso le nuove fonti di energie rinnovabili proprio perché fra luce e gas non bastano 150 mila€ l’anno…che sarà sufficiente una milionata nei prossimi 2/3 anni per rimettere tutto in sesto? ….mi fermo qui. Vi dico che giovedì 31 c. m. sarò a Teleiride a parlare di questo argomento












