Sotto la regia del Teatro Idea diretto da Vieri Chini, le danze delle ragazze dell’Artistica Muigello e i canti del “Semplicemente Coro”, l’antichissimo Borgo, con le sue viuzze strette, vicoli, piazzette, e vecchi muri che trasudano storia in ogni in pietra e in ogni mattone (Vicolo di Sant’Omobono, Vicolo di Castelvcchio detto Vicolo della Morte, il Castelluccio con i suoi ponticelli medievali, via San Martino, via della Fogna e Piazzeta Romagnoli), ha vissuto una serata davvero particolare, voluta fermamente dagli organizzatori con in testa Marilisa Cantini, dopo la prima edizione dello scorso novembre 2014 che ebbe un grande successo. Il tema era lugubre, cioè la “morte”, raccontata dai giornali dell’epoca quando nel vecchio Borgo o nei dintorni, capitavano episodi eclatanti (morti violente, assassini, impiccagioni, tragedie), che sono rimaste nella memoria collettiva e riesumati dalle pagine del leggendario “Messaggero del Mugello”; ma sono stati così ben letti e ben commentati dagli attori, al rullo del tamburo, che non sono apparsi così tristi, ma al contrario sono riusciti ad entrare in quelle atmosfere che hanno vissuto nel tempo i nostri nonni. Dato che gli iscritti a questo spettacolo hanno superato le cento unità (persone giunte anche da Firenze, da Prato e da altri centri del Mugello), un primo gruppo è partito alle 21 precise e il secondo alle ore 22. Come sopra scritto dopo gli angoli predisposti per gli attori che leggevano i testi nel vecchio Borgo, il tutto si è concluso nella deliziosa piazzetta Romagnoli davanti all’antica Osteria degli Artisti, dove le allieve dell’Artistica Mugello e il “Semplicemente Coro” con una finale scenografo danzante e canoro di grande suggestione e di grande effetto; bravo il coro, bravissime e graziose le ragazze, il tutto salutato da un calice di fresco prosecco in un brindisi corale. L’appuntamento con il Borgo dei Misteri, una tradizione da non perdere assolutamente, è per novembre 2016. Sotto l’arco trecentesco del Castelluccio dietro piazza del Poggio. Nel Vicolo Manino con in mano il Messaggero del Mugello Sotto le arcate del Vicolo di via della Fogna Le maschere nel vicolo Ghibellino (Foto cronaca di A.Giovannini)
















