Borgo San Lorenzo

Borgo San Lorenzo commemora il bombardamento del 30 Dicembre 1943 che causò la morte di 109 concittadini

Scritto questo preambolo della cerimonia, vogliamo ricordare la tragica storia, fra le tante (vedi la morte dei sei...

Via Trento. Una Croce ricorda la morte di quattro componenti della famiglia Nencetti: Alfonso di anni  58, i figli Alessandro di anni 30 e Neri di anni 17 e il nipote  Renato di anni 35.

Martedì 30 dicembre 2025, Borgo San Lorenzo commemorerà l’82° anniversario del bombardamento della città, una ferita che continua a parlare alla nostra memoria collettiva. Spiegano dal Comune che si tratterà di “una giornata di raccoglimento e partecipazione civile, dedicata al ricordo delle vittime civili di tutte le guerre e alla riflessione sui valori della pace, della solidarietà e della responsabilità condivisa”.

Questo il programma:

Ore 16.30 – Palazzo Comunale
Partenza del corteo con deposizione delle corone di alloro al Monumento alle Vittime civili di tutte le guerre e alla targa commemorativa in Via Giotto Ulivi, accompagnati dalla Filarmonica “Giuseppe Verdi” di Barberino di Mugello.

Ore 18.00 – Pieve di San Lorenzo
Santa Messa in suffragio dei caduti.

Ore 21.00 – Pieve di San Lorenzo
Concerto dell’Orchestra Camerata de’ Bardi, con la partecipazione di Alberto Massi alla cornamusa scozzese, sotto la direzione del Maestro Giacomo De Simonis, come omaggio musicale alla memoria storica della città. Di questo grande evento musicale ci ritorneremo sopra con notizie più precise ed ampie.

Scritto questo preambolo della cerimonia, vogliamo ricordare la tragica storia, fra le tante (vedi la morte dei sei componenti della famiglia Poli in Via don Giotto Ulivi), della famiglia Magro di Genova, la quale si trasferì presso alcuni parenti a Borgo San Lorenzo, per paura dei tanti bombardamenti che subiva la città ligure. Si dice il destino infame: dopo pochi giorni dal loro arrivo, ecco che il giovedì del 30 dicembre 1943 una formazione di aerei alleati scaricò decine di bombe, polverizzando la parte Nord/Est del paese, causando la distruzione di interi quartieri e la morte di 109 persone. Fra queste anche le sorelline Magro: Lucia, di 7 anni, e Rosalba, di 4 anni, mentre i genitori furono gravemente feriti. Fuggirono da Genova per venire a morire a Borgo San Lorenzo.

Un riverente ricordo.

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