Grave atto vandalico nei giorni scorsi alla stazione ferroviaria di Borgo San Lorenzo. Nella notte tra mercoledì 12 e giovedì 13 giugno, infatti, un gruppo di ignoti vandali ha infranto i vetri delle cabine di tre treni in soata per effettuare i primi servizi del mattino.
Una situazione tanto più grave. Infatti, al danno economico, pari a circa 8mila euro, si è aggiunto lo stop forzato in officina di una giornata per la sostituzione dei vetri.
Trenitalia Toscana, in una nota, spiega che quello degli atti vandalici (rottura vetri e plafoniere, tagli e scritte ai sedili, scarico di estintori, ecc.) e dei gesti di inciviltà (scarpe sui sedili, rifiuti abbandonati in treno, ecc.) ai danni dei treni regionali è un fenomeno grave, che comporta grossi sprechi di tempo e di denaro, sottratti così alle attività migliorative del servizio.
La Direzione Regionale di Trenitalia Toscana ha sostenuto infatti nell’ultimo anno una spesa di oltre 250.000 euro per riparare i danni esterni e interni alle carrozze e ai locomotori. Una spesa a cui va aggiunto il danno di immagine e il tempo di indisponibilità delle vetture sottoposte alle operazioni di recupero (lavaggi, pulizia a fondo, riverniciatura).
Sul fatto interviene anche il sindaco di Borgo San Lorenzo (e presidente dell’Unione dei Comuni Mugello), Giovanni Bettarini. Che, in una nota, dichiara: “E’ un gesto stupido e incivile che reca un danno e una spesa aggiuntiva alla collettività, comportando pure problemi per quei pendolari che utilizzano quotidianamente la ferrovia per andare a lavorare e studiare”.
Nelle foto (qui sotto e in alto): alcune immagini diffuse da Trenitalia dei danni ai treni nella stazione di Borgo












