Il 5 febbraio 2026, dalle ore 9.00 alle 12.45, presso l’Auditorium dell’Innovation Center di Fondazione CR Firenze (Lungarno Soderini 21, Firenze), si terrà il convegno “Conservazione della biodiversità e protagonismo giovanile”, evento conclusivo di restituzione del progetto Effetto Foresta®, finanziato dalla Tuscany Environment Foundation.
Il convegno presenterà i risultati di un intervento innovativo di ripristino ambientale realizzato nella Foresta di Sant’Antonio, nel Comune di Reggello (FI), area tutelata a livello europeo come Zona Speciale di Conservazione della Rete Natura 2000. Il progetto ha previsto il recupero di una piccola area umida naturale, fondamentale per la salvaguardia di anfibi a elevato rischio di estinzione, come il Geotritone italico, il Tritone crestato e l’Ululone appenninico, specie inserite nelle liste IUCN.
L’intervento, realizzato con tecniche ecocompatibili e a basso costo, ha incluso la rimozione dei detriti, l’impermeabilizzazione del fondo con argilla naturale e la sistemazione di una sorgente per garantire il costante ricambio dell’acqua. Il risultato è una palude naturale di circa 5×7 metri, pensata come modello replicabile per la tutela della biodiversità in altri contesti territoriali.
Elemento distintivo del progetto è stato il forte protagonismo giovanile: circa sessanta adolescenti tra i 14 e i 19 anni hanno partecipato attivamente ai lavori durante l’estate 2025, sperimentando un percorso concreto di cura del bene comune. L’esperienza ha favorito lo sviluppo di competenze relazionali e civiche, contrastando il disagio e l’isolamento giovanile e generando un forte senso di appartenenza; oltre la metà dei partecipanti ha scelto di proseguire l’impegno associativo.
Il convegno, organizzato e gestito dagli stessi giovani coinvolti nel progetto, vedrà la partecipazione di rappresentanti delle istituzioni, del mondo scientifico e della conservazione ambientale. L’iniziativa è patrocinata dalla Regione Toscana, dalla Città Metropolitana di Firenze, dal Comune di Reggello e dal CESVOT, con il supporto della Fondazione CR Firenze.












