Borgo San Lorenzo

Biglietteria chiusa fino al 31. Il viaggio è una piccola Odissea

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Stazione di Borgo San Lorenzo – Giovedì 18 agosto 2016, con un gruppo di amici (compresi alcuni bambini) siamo andati a prendere il treno per una gita culturale, artistica e culinaria verso Brisighella e Faenza. Il treno, che giungeva da Firenze via Faentina, partiva dalla stazione di Borgo San Lorenzo alle ore 12,22. Ci siamo ritrovati un quarto d’ora prima delle ore 12 (meno male!!), per fare i biglietti. Ma la prima sorpresa è stata quella di trovare la biglietteria chiusa e un cartello che diceva: chiuso dal 14 al 31 agosto p.v. servirsi dei Caffè e Edicole o servirsi delle biglietterie automatiche. Il Bar della Stazione non eroga i biglietti da diverso tempo, come ci ha detto la titolare, per una querelle con le Ferrovie; volata verso l’edicola addetta in fondo alla stazione: chiusa per ferie; volata in Borgo in un noto Bar che eroga biglietti: tutti all’infuori quelli ferroviari. Ritorniamo alla Stazione, mentre alcuni amici cercavano di fare i biglietti alle macchinette, ma c’era la fila, con alcuni stranieri che andavano a Rimini come una coppia di tedeschi e tre giapponesi, senza contare una decina di migranti. Nessuno sapeva cosa fare. Finalmente una macchinetta, dopo aver pigiato venti bottoni, ha iniziato a funzionare, ma la cosa era talmente complicata che qualcuno ha rinunciato. Dopo diverse peripezie, finalmente siamo riusciti a fare i biglietti e salire per tempo sul treno. Ne abbiamo parlato con il capotreno che regolarmente ci chiedeva i biglietti da obliterare, gli abbiamo cioè raccontato quello che è avvenuto alla Stazione di Borgo San Lorenzo. Ci ha guardato, non ha proferito parola, tentennando la …..testa. Ci domandiamo: Borgo San Lorenzo è un nodo ferroviario molto importante, treni che giungono da Ravenna, Rimini, Forlì, Faenza per Borgo San Lorenzo e Firenze; quindi da Firenze, Borgo San Lorenzo per le città emiliane; nodo ferroviario per Pontassieve, attraverso tutto il Mugello e la Val di Sieve. In parole povere Borgo San Lorenzo, come stazione ferroviaria non è Fantino o Biforco o Panicaglia (con tutto il rispetto). E trovare la biglietteria chiusa ci sembra davvero grossa, quasi impossibile anche da scrivere e spiegare. A pochi metri dalla Stazione (senza polemica alcuna e senza turbare la suscettibilità di qualcuno), ci sono circa 30 migranti ospitati poveretti nell’edificio dove una volta pernottavano i dipendenti delle ferrovie. Qui ci sono soldi, almeno crediamo, altrimenti come campano, ma per un bigliettaio in più alla Stazione Ferroviaria di Borgo, nodo nevralgico della Faentina, è un affare di Stato. Lasciamo le deduzioni ai lettori. A proposito: dopo alcuni articoli relativi al degrado degli stracci ed indumenti lasciati in terra, documentati dai lettori (una lettrice ci ha accusato di essere fomentatori di odio, perché abbiamo scritto che questi atti sono di una grande maleducazione civica! Roba che non la raccontano nemmeno a San Salvi !!), l’amministrazione comunale di Borgo San Lorenzo sta prendendo seri provvedimenti in merito, verso coloro, associazioni ed enti preposti a questo servizio. Speriamo di non ritornarci sopra. Foto 1 (qui sopra): Il cartello dove si legge che la biglietteria è chiusa fino al 30 agosto Foto 1: L’ingresso della biglietteria vuoto Foto 2: Alcuni viaggiatori perplessi davanti ad una macchinetta Foto 3: Altri viaggiatori un po arrabbiati all’esterno. (Foto cronaca di A.Giovannini)

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