La storia di Fido è ormai universale, ma nonostante tante copiosissime pubblicazioni, articoli e recensioni, un libro non era mai stato scritto. Questo si deve alla Casa Editrice Gaal di Viareggio e all’autore Aligi Fiore Pisapia, che abbiamo conosciuto in questi ultimi mesi quando veniva in Mugello per raccogliere racconti, storie, episodi e naturalmente materiale. La storia di Fido, anche se qualche volta ne vengono fuori discrepanze, è ormai nota. Raccolto quasi cucciolo negli anni ’40 da Carlo Soriani un operaio di Luco di Mugello abitante a Naro un gruppuscolo di case sopra l’abitato lungo la strada comunale che porta a Pulicciano, Fido, tutte le sere, andava in piazza Borghini ad attendere il proprio padrone dal ritorno a casa dopo il lavoro. Carlo Soriani, era operaio delle Fornaci Brunori e morì il 30 dicembre 1943 durante un micidiale bombardamento aereo alleato verso i viadotti della linea ferroviaria della Faentina che causò la morte di 109 persone. Fido seguitò per tanti anni ad attendere il suo padrone, la notizia circoscritta in loco si allargò poi notevolmente in tutto il territorio nazionale e l’amministrazione dell’epoca, sindaco Giuseppe Graziani, realizzò un monumento in piazza Dante, autore lo scultore Salvatore Cipolla. Com’è noto la statua in maiolica fu spaccata (dopo 60 anni è venuta fuori la verità; furono due noti esponenti del PCI a spaccare la statua di Fido), che poi venne rifatta, ma in bronzo, come si nota tutt’ora. Sarà questo un libro storico-romanzato che siamo certi troverà il consenso in tutti coloro che hanno conosciuto questa storia e che amano gli animali.















