Un legame che nasce dall’arte e si sviluppa in una collaborazione concreta tra territori: il Comune di Barberino di Mugello e la Pesaro hanno sottoscritto un protocollo d’intesa per promuovere insieme cultura, turismo ed eccellenze locali, nel segno del maestro Giuliano Vangi.
La firma dell’accordo è avvenuta in una data simbolica, il 13 marzo, giorno del 95° anniversario della nascita dell’artista, nato proprio a Barberino nel 1931 e scomparso nel 2024. Un’occasione significativa per rafforzare un legame che unisce profondamente le due città, entrambe protagoniste del percorso umano e artistico di Vangi.
Barberino di Mugello rappresenta la terra natale del maestro, dove ha mantenuto nel tempo un forte legame, testimoniato anche dalle opere donate alla comunità, come “Donna con il vestito di lana”, “Ragazzo con il Giubbotto” e “Tecla”. A Pesaro, invece, Vangi ha insegnato negli anni ’50 all’Istituto d’Arte e si è stabilito negli anni ’60, contribuendo in modo significativo alla vita culturale e artistica della città.
Il protocollo prevede una collaborazione strutturata tra i due enti per lo sviluppo di progetti condivisi, con particolare attenzione all’arte contemporanea, alle attività educative rivolte ai giovani e alla valorizzazione del patrimonio culturale. Tra gli obiettivi principali anche la realizzazione di due musei dedicati all’artista: uno a Pesaro, all’interno di Palazzo Mazzolari Mosca al termine dei lavori di restauro, e uno a Barberino, in un immobile attualmente in fase di ristrutturazione.
L’intesa punta inoltre a costruire strategie comuni per il turismo, promuovendo un’offerta integrata che spazia dal turismo culturale a quello slow, familiare e naturalistico. Centrale sarà anche la valorizzazione delle eccellenze agroalimentari, considerate parte integrante dell’identità dei territori e da integrare con l’offerta culturale.
Con questo accordo, Barberino di Mugello e Pesaro avviano un percorso condiviso che unisce memoria, identità e sviluppo, trasformando l’eredità del maestro Vangi in un’opportunità concreta di crescita culturale e turistica per entrambe le comunità.












