A Barberino di Mugello è attivo questo gruppo: 'La Casa di Gina. Ginaika'. Che così si presenta sulla sua pagina Facebook (clicca qui):
Gina viene dalla parola greca " ghyne" che significa donna.
Ghyne è la radice di molti vocaboli con riferimento femminile come ad esempio "ginecologia", ma Gina è anche un nome di donna, a ricordarci la cosa che ci unisce così come la nostra unicità.
La casa di Gina – Gynaika ci parla di accoglienza di persone e di idee.
Una casa da costruire insieme, non come rifugio o chiusura ma come rivendicazione di diritti, di dignità e rispetto, avendo come faro l'articolo 3 della nostra Costituzione
Siamo donne e uomini che insieme si interrogano su come cambiare noi stessi ed il mondo.
Il nostro interesse è quello di autoformarsi reciprocamente su argomenti spesso ignorati o minoritari per migliorare la nostra consapevolezza femminista.
Mettere mi piace a questa pagina vuol dire volgere lo sguardo nella direzione di una educazione di genere per esserne il cambiamento socio culturale, puntando sulla parità e su una cultura affettiva che ci renda in primis "persone".
La casa di Gina – Gynaika sarà uno spazio per ritrovarci e conoscerci, per tornare ad essere protagonist* e non semplici comparse.
Il gruppo intende lavorare su diverse tematiche:
Violenza di genere
Educazione emotiva – affettiva
Linguaggio e mass media
Lavoro
Attivismo su tematiche di genere
Cercando di fare formazione, tramite interventi esterni, ed autoformazione con lezioni, condivisioni di saperi, manifestazioni pubbliche e canali social
Per il 6 settembre i membri del gruppo hanno organizzato l'evento 'Dire basta non basta'. Una occasione per trovarsi e conoscersi e parlare di donne, diritti, molestie, linguaggio sessista e altro. L'appuntamento, come detto, è per il 6 settembre presso il Centro Civico di Barberino di Mugello alle ore 21. Con la partecipazione e l'appoggio di Avis comunale Scarperia e San Piero.












