La Dirty Old Band, formazione folk originaria del Mugello, si prepara a vivere un’esperienza di rilievo internazionale grazie alla partecipazione come band di supporto agli Old Blind Dogs in due concerti programmati in Scozia il 28 e 29 dicembre. Gli appuntamenti si terranno presso la Glenbuchat Village Hall, area nei pressi di Aberdeen, territorio profondamente legato alla tradizione musicale celtica.
L’invito a condividere il palco con gli Old Blind Dogs rappresenta un riconoscimento significativo per la band italiana. Attivi dal 1992, gli Old Blind Dogs sono considerati una delle realtà più autorevoli della scena folk scozzese contemporanea, con oltre trent’anni di carriera, tournée internazionali e importanti riconoscimenti, tra cui l’ingresso nella Trad Music Hall of Fame dei BBC ALBA Scots Trad Music Awards. La loro influenza sulla diffusione della musica tradizionale scozzese a livello globale è ampiamente riconosciuta.
Per la Dirty Old Band, il confronto diretto con il pubblico scozzese e con una band di tale prestigio costituisce un passaggio rilevante nel proprio percorso artistico. L’esperienza permette al gruppo di misurarsi con il contesto culturale di riferimento della musica che da sempre ne ispira il repertorio, consolidando al tempo stesso la propria credibilità internazionale e la capacità di dialogare con realtà musicali di primo piano.
Attiva da oltre vent’anni, la Dirty Old Band si è affermata come una delle espressioni più autentiche del panorama folk italiano. Il progetto nasce da una profonda passione per le tradizioni irlandesi e scozzesi, reinterpretate con rispetto filologico ma anche con un’energia contemporanea orientata al coinvolgimento del pubblico. Il repertorio comprende jigs, reels, hornpipes, polke e ballate, eseguite con strumenti tipici della tradizione celtica come fiddle, bouzouki, bodhrán, chitarra e flauti.
Nel corso degli anni, la band ha partecipato a numerosi festival e rassegne culturali in Italia, collaborando con musicisti della scena folk nazionale e internazionale. Il legame con il territorio mugellano rimane un elemento centrale dell’identità del gruppo, che si propone come esempio di dialogo virtuoso tra cultura locale e tradizioni musicali europee.
Le due date scozzesi rappresentano quindi un ulteriore tassello nel percorso di crescita della Dirty Old Band, rafforzandone il posizionamento come progetto musicale solido, riconosciuto e aperto a collaborazioni di respiro europeo.





