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Automobilismo: delusione a Spa per Max Mugelli

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Inutile nascondere la delusione: Max Mugelli e Andrea Palma si aspettavano da Spa risultati decisamente diversi, ma alcuni problemi tecnici e un pizzico di malasorte ci hanno messo lo zampino.

La coppia, di ritorno dal Belgio, si deve accontentare dei sei punti conquistati da Max in gara 2, mentre Andrea in gara 1 è stato costretto a fermarsi ai box per problemi al motore e al cambio.

Un weekend che del resto non era iniziato nel migliore dei modi, a seguito di una penalità inflitta dai commissari sportivi in sede diverifica tecnica. I commissari, dopo la sessione di qualifiche, hanno trovato la vettura sottopeso di 2 kg: un errore del team che vanifica il terzo posto conquistato nelle qualifiche.

Andrea Palma sarà infatti costretto a partire dalla settima posizione (ultimo fra le vetture GT2) anziché dalla terza. Il pilota romano in gara 1 dovrà inoltre fare i conti anche con una serie di problemi tecnici al motore e al cambio che lo costringono al ritiro a tre giri dalla fine. Andrea viene comunque classificato al quattordicesimo posto.

Max entra dunque in pista in gara 2 con la voglia di riscatto, ma con appena tre giri sull’asciutto alle spalle, disputati nelle prove libere: davvero troppo poco per potere “prendere le misure” su questa pista.

Ciò nonostante Max si esibisce in un’ottima partenza e guadagna la seconda posizione: alla fine del primo giro Max attacca con decisione Mancini e lo passa in staccata subito dopo il rettifilo, rimanendo in testa fino al quarto passaggio quando si deve arrendere a Cressoni. Il passo di Max migliora giro dopo giro tanto che lo stesso Cressoni non riesce a prendere il largo e Cirò, che lo insegue, non riesce a impensierirlo. Max, guidando al limite ma con la pulizia di traiettorie che lo contraddistingue, mantiene la seconda posizione fino al decimo passaggio ma, quando mancano due tornate alla fine, commette una sbavatura alla curva del Bus Stop e va in testacoda.

Il pilota toscano riesce comunque a ripartire elimita i danni giungendo in sesta posizione.

Ora la classifica è diventata davvero molto corta: quando mancano due appuntamenti alla fine la coppia Mugelli-Palma guida ancora la classifica con 114 punti, ma inseguita a quota 110 da Cirò-Ardagna Perez, e poi Cressoni (108), Dalle Stelle (106), Barri (104) e Cadei-Mancini (102).

Max Mugelli

“Nell’attesa, oramai spasmodica, della F458 qui a Spa abbiamo dovuto utilizzare per l’ennesima volta una F430 che non avevamo mai guidato fino ad ora. Nonostante il modello sia lo stesso, posso assicurare che ogni F430 è leggermente diversa. Quella che abbiamo guidato a Spa ad esempio utilizza un particolare impianto frenante a cui ci siamo dovuti adeguare rapidamente e che non avevamo mai utilizzato in precedenza. Nelle libere ho avuto solo tre giri sull’asciutto per potere conoscere i limiti della vettura, mentre le qualifiche si sono svolte su pista bagnata. Quando sono partito in gara 2, avevo alle spalle meno di 30 km su questa pista in condizioni di asfalto asciutto! È come se i primi giri di gara 2 fossero stati per me il proseguimento delle prove libere. Ciò nonostante sono partito benissimo, recuperando una posizione, superando ben presto Mancini e dunque conquistando ilprimo posto. A quel punto, con pista libera di fronte a me, ho iniziato a capire il limite della vettura e i punti di frenata.Quando però Cressoni si è fatto minaccioso dagli specchietti alle mie spalle non ho potuto opporre molta resistenza perché ancora non conoscevo fino in fondo il comportamento della vettura e non mi sentivo sicuro al 100%. Del resto Cressoni ha disputato anche la gara della mattina (dato che corre da solo e non in coppia) e questo conta davvero tanto.

Da metà gara in poi il mio passo è andato via via migliorando, mano a mano che aumentava il feeling con la vettura, tanto che riuscivo a mantenere il ritmo di Cressoni e a contenere gli attacchi di Cirò alle mie spalle. Poi a pochi giri dalla fine, visto che la vettura tendeva a bloccare le ruote sull’anteriore, abbiamo deciso di ripartire la frenata in modo differente. Nonostante la mia guida pulita, quando sono arrivato alla curva del Bus Stop, forse anche a causa di avere pizzicato il cordolo in entrata, ho perso il posteriore della vettura e sono andato intestacoda. Sono riuscito a ripartire, ma nel frattempo molti avversari mi avevamo superato. Quando sei al limite un errore ci sta, e del resto credo che questo sia stato il mio primo errore di guida degli ultimi due anni. A questo aggiungiamo anche i problemi tecnici che hanno afflitto la vettura nel turno di guida di Andrea, che è dovuto tornare ai box quando mancavano tre giri alla fine per un problema al motore e la successiva rottura del cambio.

Purtroppo abbiamo perso gran parte del vantaggio accumulato in classifica, anche se manteniamo la vetta per quattro punti. Ora la prossima gara che si disputerà sul circuito di casa del Mugello, sarà davvero decisiva e ci dovremo arrivare con una macchina

perfettamente a punto se vorremo lottare per la vittoria.” 

Risultati gara 1
1° Nicola Cadei (F458) in 29’03’’849
2° Matteo Cressoni (F430) a 17’’122
3° Gaetano Ardagna Perez (F430) a 50’’218
14° Andrea Palma (F430) a tre giri

Risultati gara 2
1° Matteo Cressoni (F430) in 29’13’’372
2° Giuseppe Cirò (F430) a 3’’937
3° Glauco Solieri (Porsche 997) a 12’’714
6° Max Mugelli (F430) a 52’’146

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