Non è passato nemmeno un mese, quando giovedi 20 ottobre 2016, per la Boxe Mugello Borgo San Lorenzo fu una bella festa nel corso di un simpatico convivio presso l’Osteria “Il Duca” in via Pananti, con il sindaco Paolo Omoboni, e parte del direttivo della società sportiva borghigiana, festeggiarono e celebrato il tecnico Gabriele Sarti che fu insignito ufficialmente di “Maestro” dalla Federazione Pugilistica Italiana. Un riconoscimento federale che arriva a coronamento e riconoscimento di un’intera vita spesa per la boxe, quella di Sarti, prima come pugile e successivamente come allenatore di tanti atleti tra i quali anche suo figlio Leonardo, che proprio l’anno scorso ha regalato al padre la gioia di conquistare il titolo regionale nella qualifica Élite a Dicomano. Una realtà, quella del sodalizio mugellano, ormai consolidatasi grazie all’inarrestabile lavoro tecnico ed organizzativo di Sarti ai massimi vertici nazionali tanto da raggiungere il settimo posto assoluto nella classifica di merito 2015 delle società dilettantistiche di tutta Italia. Ma il titolo di “Maestro” va ben oltre agli aspetti tecnici e tocca, soprattutto, gli aspetti umani di Gabriele Sarti, un vero vulcano di idee che ha sempre saputo svolgere il ruolo di amico, fratello e spesso anche di padre putativo a decine, se non centinaia, di ragazzi transitati nella palestra mugellana, ragazzi spesso con situazioni personali e familiari difficilissime e che sono stati strappati alla strada e a destini impietosi. Ma gli attestati non sono terminati poiché l’amico Gabriele, proprio in questi ultimi giorni da parte del Coni è stato insignito della “Palma di Bronzo” al merito tecnico. Che dire ancora; solamente per congratularci con quel simpaticone di Gabriele Sarti per tutto quello che ha fatto ed a speso nella sua vita di appassionato di boxe: la famosa “noble art”. Foto 1. L’attestato del Coni a Gabriele Sarti della Boxe Mugello.













