Ha destato molta impressione e tanto cordoglio la notizia della improvvisa scomparsa ( sabato 27 febbraio 2016) di Andrea Salvadori, da tanti anni “Diacono” della Pieve di Borgo San Lorenzo, conosciuto, stimato ed amato da tutti per il suo impegno all’interno della chiesa borghigiana. Appartenente ad una antica famiglia paesana (il padre Mario è stato uno dei più grandi atleti e giocatori della Fortis Juventus 1909 di Borgo San Lorenzo), per molti anni dipendente della Casa di Riposo San Francesco, Andrea fin da giovane scelse la sua strada, quella cioè di servire la sua chiesa nell’ambito del diaconato, a cui aveva aderito con entusiasmo e con grande profonda fede cristiana. Sempre immancabilmente presente (era stato in Seminario ma non aveva terminato il suo percorso ecclesiale), il suo ministero è stato fecondo, un aiuto perenne e prezioso verso i sacerdoti (pievani e cappellani), che negli ultimi 40 anni, hanno retto le sorti dell’antichissima chiesa romanica (don Dei, don Bonanni, don Cinelli, Don Corti, don Tagliaferri), con la sua presenza costante e fedele. Poteva amministrare la Comunione, coadiuvare i sacerdoti durante le funzioni religiose, bussava alle porte del suo paese per le benedizione delle case, portava la comunione ai malati e disabili, pregando con i familiari che avevano avuto lo sconforto di un congiunto scomparso, insomma Andrea era un personaggio che sapeva confortare, assistere, aiutare; e tutto questo per tanti, tanti anni, nonostante la sua ancor giovane età. Ci lascia un caro amico, un uomo che non ha mai tradito la sua impostazione di autentico cristiano, il tutto con malcelato orgoglio e sempre a testa alta. Un riverente ricordo, con le condoglianze di tutta la Redazione alla mamma, ai fratelli e a tutti i suoi congiunti. Foto: Andrea Salvadori a sinistra durante una cerimonia con don Giancarlo Corti e Giuseppe Poggiali “Premio della Bontà”
Andrea Salvadori. Il ricordo di Aldo Giovannini












