Ogni tanto, anzi molto spesso, i lettori lasciano da una parte le notizione ad alto livello intellettuale e culturale portandoci simpatici immagini fotografiche e raccontandoci piccole cose paesane, cosettine, “quisquilie” come diceva il grande Totò (l’ultima delle quali la famosa zucca della Gracchia abbracciata da Domenico Maratea). Questa volta una gentile e cara pensionata ci ha portato una foto, anzi una composizione fotografica, raffigurante alcuni pensionati borghigiani comodamente seduti sulle panchine comunali nel viale F.lli Kennedy. In questa immagine abbiamo notato, fra gli altri, “vecchi” borghigiani, come il Rosi, i coniugi Masolini, la signora Guidotti, l’Iolanda Innocenti nata Bartoloni, i coniugi Lisi, leggendari contadini a Olmi, la Nada di Picchino (il picchino si chiamava Guglielmo Cantini, era un grande pescatore e vendeva i pesci di Sieve in un catino all’angolo di piazza dell’Orologio) etc,etc. “ Sa – ci ha detto la donna – ci ritroviamo sempre in queste panchine per goderci il sole e la temperatura gradevole, passando il tempo nei ricordi (ovvio) di un tempo che fu. È arrivato l’autunno e quindi non è più il caso di sederci fuori casa, sa l’età, i doli (dolori), le schiatiche, la tosse e il resto …. ; quindi vorremmo dire che “ gli amici delle panchine, salutano con un arrivederci alla primavera del 2017, a Dio piacendo!” Eccoli accontentati augurando loro – ed a noi – tante altre primavere.
Gli ‘amici delle panchine’ salutano OK!Mugello, in attesa della primavera












