Sfuma l’ipotesi di un polo scolastico dell’Alto Mugello; che era stata avanzata, lo ricordiamo, nelle scorse settimane. Quando l’istituto comprensivo di Firenzuola aveva perso autonomia e dirigenti. Per questo, tramite la Regione Toscana, si era avanzata la proposta di creare un polo unico con Marradi e Palazzuolo Sul Senio. Proposta che, riporta oggi (mercoledì 3 settembre) il quotidiano La Nazione, è stata per il momento rigettata dal Ministero della Pubblica Istruzione per mancanza di tempi (visto ormai l’avvicinarsi dell’inizio della scuola). Se ne parlerà, quindi, per l’anno scolastico 2015-2016. Intanto la dirigente scolastica di Firenzuola, Marisa Mordini, è stata spostata a Calenzano; e pare che proprio con Calenzano sarà collegata a Firenzuola. L’Istituto Dino Campana di Marradi, invece (che fino allo scorso anno era legato a Firenzuola, finirà sotto Borgo San Lorenzo. Critico, intanto, il sindaco di Firenzuola, Claudio Scarpelli. Che fa notare come sia stata la stessa comunicazione del Ministero (relativa alla perdita di autonomia) a giungere in maniera tardiva (solo un mese e mezzo fa). E c’è anche la preoccupazione di venire penalizzati nell’assegnazione dei docenti. Di seguito pubblichiamo in versione integrale la nota sull’argomento che riceviamo da Debora Righini per il gruppo consiliare Firenzuola Futura:
La vicenda della Scuola di Firenzuola che ha interessato la popolazione del Comune di Firenzuola e dell’Alto Mugello non ha avuto, purtroppo, una conclusione positiva. L’Istituto Comprensivo di Firenzuola ha perso la titolarietà della dirigente scolastica e della responsabile dei servizi amministrativi, entrambe trasferite in altri istituti. Per quest’anno scolastico l’Istituto di Firenzuola rimane in “reggenza” all’attuale Preside Mordini sebbene fortemente penalizzato. La scuola di Firenzuola avrà meno forza e potere istituzionale per avere un adeguato organico dei docenti, dei collaboratori scolastici e per ottenere le risorse finanziarie destinate ai tanti progetti per le attività educative. La dirigente scolastica e la dirigente amministrativa avranno tempi molto limitati per seguire l’organizzazione del nostro istituto, dovendosi occupare di scuole molto più grandi e distanti. Siamo arrivati a questa situazione per carenza di governo territoriale e mancanza di lungimiranza progettuale. La montagna del Mugello viene ancora una volta penalizzata, impoverendo la scuola, fondamentale diritto di cittadinanza e stumento basilare per la costruzione del futuro. Esistevano le condizioni per arrivare subito alla costituzione dell’Istituto Comprensivo dell’Alto Mugello (con Marradi e Palazzuolo) ma non sono state intraprese le necessarie relazioni istituzionali, non si sono sufficientemente curate le fasi del processo agendo solo sull’emergenza degli ultimi mesi. Se questo percorso non viene recuperato attraverso il prossimo dimensionamento scolastico si rischia che la scuola di Firenzuola sia assorbita completamente da altri istituti limitrofi perdendendo in assoluto ogni forma di residua autonomia. Come non fare questa riflessione finale: Firenzuola fin dal dopoguerra si era contraddistinta per l’alta offerta di istruzione avendo prima il Seminario, poi una scuola professionale e dagli anni 80 il Biennio del Liceo Giotto Ulivi. Sono bastati gli anni dell’ultima legislatura per perdere quasi tutto !!!











