Scarperia e San Piero

Aggressioni a due autisti di bus a Scarperia, allarme sicurezza nel trasporto pubblico

Per la FILT CGIL si tratta di episodi che confermano come gli autisti del trasporto pubblico siano «sempre più esposti a...

Autobus

Due aggressioni ai danni di autisti del servizio extraurbano di Autolinee Toscane si sono verificate nel tardo pomeriggio di ieri a Scarperia e San Piero, nel territorio del Mugello. Episodi distinti ma avvenuti a breve distanza di tempo che hanno riacceso l’allarme sulla sicurezza nel trasporto pubblico locale.

Secondo quanto ricostruito dalla FILT CGIL, nel primo caso l’autista è stato costretto a fermare il mezzo a causa della presenza a bordo di una persona in evidente stato di alterazione che stava molestando i passeggeri. L’uomo ha iniziato a minacciare il conducente, arrivando a portare il pugno chiuso vicino al suo volto in atteggiamento intimidatorio. L’autista è riuscito a mantenere la calma e a far scendere il soggetto dal bus, avvisando comunque le forze dell’ordine.

Più grave il secondo episodio: un passeggero ha iniziato a insultare e molestare sia i viaggiatori sia l’autista, arrivando a minacciare che avrebbe “ammazzato tutti” e sostenendo di avere una pistola nella borsa. Quando il conducente ha fermato il mezzo per contattare i carabinieri, l’uomo è sceso dal bus e lo ha aggredito fisicamente nel tentativo di strappargli il telefono, arrivando anche a strappargli la camicia. L’autista è riuscito a sottrarsi all’aggressione rifugiandosi tra le auto parcheggiate fino all’arrivo dei militari, che hanno poi fermato l’aggressore. Nella borsa non è stata trovata alcuna arma.

Per la FILT CGIL si tratta di episodi che confermano come gli autisti del trasporto pubblico siano «sempre più esposti a situazioni di rischio e violenza durante lo svolgimento del proprio lavoro». Il sindacato parla di una situazione «sempre più inaccettabile» e chiede interventi immediati per rafforzare la sicurezza a bordo dei mezzi, esortando istituzioni e azienda ad attuare il protocollo per il miglioramento della sicurezza nel trasporto pubblico fiorentino e a individuare tratte e zone che necessitano di maggiore sorveglianza.

Sulla vicenda interviene anche il capogruppo di centrodestra nel comune di Scarperia e San Piero, Emanuele Camilletti. «Non è possibile, nel 2026, assistere ancora ad autisti minacciati fisicamente. Ieri si sono verificati addirittura due episodi criminosi nel nostro comune ai danni di autisti di Autolinee Toscane. Sono fatti di una gravità inaudita, che stigmatizziamo con forza e che devono essere puniti severamente».

Camilletti esprime quindi «massima solidarietà ai due autisti» e chiede un’azione più incisiva sul fronte della sicurezza: «Occorre agire con forza sia sul versante della prevenzione sia su quello della repressione di questi fatti, sempre più frequenti e che non possono essere minimizzati. Auspichiamo da parte di tutte le istituzioni un fronte comune per intervenire in via preventiva e garantire la sicurezza degli autisti e dei passeggeri».

Sul tema sono intervenuti anche Emanuele Mencaglia, presidente del costituente comitato Futuro Nazionale Mugello, e Giampaolo Giannelli, capogruppo di Futuro Nazionale nell’Unione dei Comuni del Mugello.

“Non una, ma addirittura due le aggressioni avvenute ieri pomeriggio a Scarperia e San Piero ai danni di due autisti di Autolinee Toscane. Oltre ad esprimere la nostra massima solidarietà ai lavoratori coinvolti e a condannare con fermezza quanto accaduto, riteniamo indispensabile che tutte le istituzioni competenti intervengano in modo pianificato e coordinato affinché episodi del genere – purtroppo sempre più frequenti negli ultimi mesi – non si ripetano.”

A queste dichiarazioni si aggiunge la posizione di Andrea Cuscito, Segretario per la fase costituente della Provincia di Firenze di Futuro Nazionale: “Quanto accaduto è inaccettabile e conferma un problema che denunciamo da tempo: la sicurezza del trasporto pubblico locale non può essere lasciata al caso. Gli autisti svolgono un servizio essenziale e devono poter lavorare in condizioni di tutela reale, così come i passeggeri devono sentirsi protetti. È necessario rafforzare i controlli, aumentare la presenza delle forze dell’ordine nei punti più critici e dare piena attuazione agli impegni già sottoscritti nel protocollo sul miglioramento del TPL fiorentino.”

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