Rilanciamo questa newsletter di Afrika Jipe Moyo:
Cari amici,
Vi aggiorno sullo stato del progetto pozzo per la Huruma Children's Home a Wamba.
In seguito al trasferimento di suor Lissy in un'altra casa accoglienza per donne anziane abbandonate a Nairobi e all'insediamento del nuovo vescovo Hieronimus Joya che ha sostituito Virgilio Pante alla guida della Diocesi di Maralal, ho ritenuto necessario conoscere i nuovi protagonisti per ridefinire, chiarire e valutare se ci sono le premesse per procedere col progetto del pozzo.
Ho comunicato a tutti loro lo sconcerto e lo scoraggiamento per questi continui colpi di scena e ciascuno ha risposto pregandoci di non abbandonare il progetto, tanto necessario.
Approfittando dell'invito di un'amica trentina, che col suo gruppo sarà a Wamba nello stesso periodo, partirò per il Kenya il prossimo 9 ottobre.
Mi aspettano Suor Lissy a Nairobi, padre Bianchi a Westlands, suor Alice e suor Silvia a Embu, Mary a Nanyuki, suor Lina – la nuova giovane superiora – alla Huruma, padre Joseph a Wamba e soprattutto i due vescovi, quello nuovo e l'uscente.
In un incastro di tappe dai ritmi serrati, visiterò anche le nostre missioni e le varie realtà che sosteniamo. Spero di tornare con esiti positivi perchè da tutti c'è stata molta collaborazione, comprensione e disponibilità.
Provvidenziale il supporto tecnico di un amico di padre Franco Cellana in Italia che ha analizzato lo studio geologico e ci ha fornito preziosi consigli.
Un pozzo per gli assetati è la più bella delle opere, ma perché vada a buon fine occorre un grande senso di responsabilità trasversale: della Diocesi, dell'Impresa, e nostra nel gestire le offerte dei benefattori.
È questo l'aspetto che ho maggiormente sottolineato ai vescovi, dicendo loro che dall'esito del mio viaggio si potranno aprire o chiudere molte porte.
Confido che alla Direzione Lavori ci sia P. Franco, che spero ne sia stato l'ispiratore e che ora sia la nostra guida.
Spero di riportare buone notizie, parto col supporto della mia famiglia e la vicinanza degli amici collaboratori.
A presto!
Antonella Bertaccini












