Dal Pdl di Borgo San Lorenzo riceviamo e pubblichiamo quanto segue. Una nota che chiarisce le posizioni del gruppo e dei Consiglieri in merito alla votazione e alla discussione del 30 novembre a Borgo, sulla modifica dello statuto comunale in favore dell’acqua come bene privo di rilevanza economica:
In riferimento a quanto avvenuto in Consiglio Conunale durante la seduta del 30 Novembre, e a quanto riportato da vari organi di stampa, serve fare chiarezza.
NESSUNA legge dello Stato privatizza l’acqua.
L’acqua è e rimane bene pubblico demaniale. Si tratta di un principio sancito dalla legge e ribadito anche dalla nuova normativa che parla di “piena ed esclusiva proprietà pubblica delle risorse idriche”.
NESSUNA legge dello Stato privatizza neppure gli acquedotti.
Anche la proprietà della rete idrica è e rimane pubblica.
Di conseguenza, i titoli dei giornali e la campagna mediatica di chi vuol fare intendere il contrario, sono semplicemente fasulli e fuorvianti.
In particolare, con riferimento alla delibera di Libero Mugello, approvata in consiglio comunale, si può dire che la montagna ha partorito il topolino.
Innanzitutto, al di là delle generiche affermazioni di principio e delle solite ovvietà di propaganda antigovernativa, la delibera afferma una castroneria bella e buona quando nega la rilevanza economica del servizio idrico. Un conto è dire se una cosa può generare profitto (bastava dire che deve essere senza fini di lucro), un conto è negare l’evidenza che la gestione ha un costo!
Tutto ciò che alla fine la montagna (della raccolta di firme e della delibera) ha ottenuto di partorire è quindi il topolino dei FONTANELLI (dove comunque la distribuzione “GRATUITA” dell’acqua la pagheranno gli altri cittadini che pagano le bollette!).
Di ben altro hanno bisogno i cittadini di Borgo San Lorenzo! I quali, a partire dalle finte privatizzazioni avvenute per mano degli allora Governi di Centro Sinistra (che hanno consentito l’affidamento senza gara (!!) a strutture poco pubbliche e molto private quali Publiacqua SPA) pagano ormai l’acqua con tariffe tra le più care d’Italia !
Privato o pubblico che sia la gestione del servizio, l’unico faro che guida la politica del PDL è che l’acqua costi di meno!
Il Portavoce PDL
Fabio Boni












